VIDEO > Pesah, Papa Fracesco scrive al Rabbino Capo in occasione della Pasqua ebraica

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L’uso del pane azzimo è il simbolo della festa di pesach e ricorda che gli ebrei in fuga non ebbero il tempo di far lievitare il pane e mangiarono pane azzimo (cfr Lv 23,6).

(MeridianaNotizie) Roma, 11 aprile 2014 – Tra pochi giorni la comunità ebraica festeggerà la propria Pasqua, la Pesach, è la festa più importante, il fondamento di tutte le altre, dura otto giorni e ricorda l’esodo e la liberazione del popolo ebraico dall’Egitto. Si celebra il 14 del mese di Nisan (marzo–aprile). Le sue origini si perdono nel tempo. Pasqua è detta anche festa delle azzime (matzot). L’uso del pane azzimo è il simbolo della festa di pesach e ricorda che gli ebrei in fuga non ebbero il tempo di far lievitare il pane e mangiarono pane azzimo (cfr Lv 23,6). Il pane azzimo si mangia per tutta la durata della festa. In queste ore la comunità ebraica di Roma è tutta impegnata nei preparativi della festa delle azzime. Siamo andati in una delle loro case insieme al Rabbino Capo, Riccardo Di Segni, per capire il valore di questa festa. Matzoth Bread Is Prepared For Passover In Israel

In occasione della Pesah, Papa Francesco ha mandato un telegramma al Rabbino Capo Riccardo Di Segni, per augurare per felice e sereno periodo festivo. Di seguito il messaggio di Bergoglio:

Nell’approssimarsi della grande festa di Pesach desidero rivolgere il più cordiale augurio di pace a lei e a tutta la comunità ebraica romana. La memoria della liberazione dall’oppressione per mezzo del braccio potente del signore ispiri pensieri di misericordia, di riconciliazione e di fraterna vicinanza a tutti coloro che soffrono sotto il peso di nuove schiavitù. Volgendo il pensiero a Gerusalemme, che avrò la gioia di visitare prossimamente, chiedo di accompagnarmi con preghiere, mentre assicuro il mio ricordo, invocando dall’altissimo copiose benedizioni.

Franciscus PP.

Servizio di Domenico Lista

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