Finale Coppa Italia, Beppe Grillo: la Repubblica è morta

3

“La Repubblica e’ morta, ma i suoi funerali sono indegni, troppo imbarazzanti”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog commentando gli scontri di ieri allo Stadio Olimpico di Roma.  “Ieri all’Olimpico veniva da piangere, come a un funerale – scrive Grillo – Alessandra Amoroso sembrava recitare un Requiem.

Finale Coppa Italia – “La  Repubblica è morta” : Nel discorso già dal mattino si inserisce con forza Grillo. Lo fa senza circoscrivere le responsabilità e, in sostanza, buttandola in campagna elettorale. «La Repubblica è morta». È il titolo del post. «La Repubblica è morta, i suoi cittadini non hanno più rappresentanza, la pentola a pressione sta per saltare. All’Olimpico veniva da piangere, come a un funerale», scrive. «Mi si è stretto il cuore vedere Alessandra Amoroso cantare l’inno d’Italia sommersa dai fischi in uno stadio sequestrato dagli ultrà con la Polizia impotente e i politici in tribuna d’onore, gente del calibro di Renzie. La Repubblica è morta, ma i suoi funerali sono indegni, troppo imbarazzanti. Non abbiamo neppure la dignità di un buon funerale».stadio 22

Finale Coppa Italia – “I diversamente ultrà in giacca e cravatta” : Il secondo passaggio è dedicato ai suoi avversari, definiti come «diversamente ultrà». «Devono andare fuori dal Parlamento e dalle istituzioni i corrotti, gli indagati, i condannati in primo grado (Renzie) – prosegue Grillo – Un pregiudicato che colloquia amorevolmente al Quirinale con Napolitano e che sconta una pena ridicola vale come cento stadi fischianti. Ma nessuno ci fa caso. Hanno tutti e due la cravatta, non sono tatuati, non urlano. Sono diversamente ultrà. I politici sono stati tra i primi a scappare, amorevolmente scortati nelle loro auto blu, quelle non ancora vendute su eBay (per ora ben sei!) dall’Ebetino incazzato nero per la Partita del cuore. Antognoni non gli passerà la palla e lui non calcerà un calcio di rigore».

Finale Coppa Italia – “Signor Carogna possiamo iniziare la partita, lo stato non c’è più” : Il blog non è l’unico palcoscenico che Grillo si concede. «Già vedo che Genny a carogna viene invitato al Nazareno da Fonzie il Bastardo per vedere come togliere la violenza dagli stadi. Io lo Stato sovrano lo voglio ma se le forze dell’ordine chiedono: «Signor carogna possiamo iniziare la partita, lo Stato non c’è più», dice in una intervista a SkyTg24. E poi su Renzi: «È finto, dentro ha un odio moderato perché solo così può arrivare a dire le cose che dice e non farle». Mi paragonano ad Hitler? «Passo da fascista o nazista perché hanno paura». L’ultimo affondo è per Carlo De Benedetti. «De Benedetti dice che sono un fascistello, ma è lui il fascistello». Le sue critiche dipendono dal fatto che «noi abbiamo detto che i finanziamenti occulti alle sue aziende sono finiti. In caso di vittoria di M5S faremo una indagine fiscale sul suo conto»

La Redazione

Altre videonews di Cronaca

Donna trovata crocifissa sotto un cavalcavia a Firenze. Nessun segno di violenza sul corpo

Operazione “Game over”, sequestrati 20 mln di beni mobili ed immobili ai Santapaola e ai Casalesi

Share.