Lacrime e giochi per i bambini congolesi atterrati a Ciampino. Il ministro Boschi “sono impazziti quando hanno visto i genitori”

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L’aereo è atterrato intorno alle 10.40 da Kinshasa all’aeroporto romano di Ciampino 

(Meridiana Notizie) Roma, 28 maggio 2014- Abbracci, giochi, sorrisi e lacrime di felicità. Così i genitori italiani dei 31 bambini appena arrivati dal Congo hanno accolto i figli bambini congosulla pista dell’aeroporto di Ciampino. La prima a scendere dall’aereo tenendo per mano due bambini è stata il ministro Maria Elena Boschi. Dopo qualche minuto di festeggiamenti sulla pista, i genitori con i bambini stretti a loro hanno lasciato l’aeroporto. “Sta iniziando una meravigliosa avventura – dice una delle mamma – ora si va a casa dove ho giaà pronte le polpette. L’attesa di oggi è stata gioiosa nella consapevolezza che ce l’avevamo fatta”.

“Il viaggio è andato bene, i bambini sono stati bravissimi. Ora pensiamo a loro, pensiamo a fare festa con le loro famiglie. Durante il viaggio i bambini hanno giocato, mi hanno fatto la treccia, ma hanno sopratutto dormito perché siamo partiti molto tardi ieri sera. Erano emozionati, contenti e sono impazziti quando dai finestrini hanno riconosciuto i genitori che li aspettavano”. Così il ministro delle Riforme e Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi ha commentato con i giornalisti l’arrivo all’aeroporto di Ciampino dei 31 bambini congolesi adottati da 24 famiglie italiane. “E’ stato un lavoro impegnativo – ha proseguito Boschi – da parte di Palazzo Chigi: il presidente del Consiglio ha avuto a cuore fin dall’inizio questa vicenda. Un ringraziamento ai funzionari di Palazzo Chigi, ai funzionari della Farnesina, alla presidente della Cai”.
In merito alla possibilita’ di rendere più agevoli le adozioni il ministro ha detto: “Sicuramente nella riforma del terzo settore che abbiamo gia’ presentato, su cui stiamo lavorando e che diventera’ un provvedimento normativo a giugno cercheremo di approntare anche il tema delle adozioni. Lavoreremo con lo stesso impegno anche per le famiglie che sono in una situazione analoga. A chi le chiedeva informazioni sulle presunte irregolarita’ delle adozioni che avrebbero bloccato l’arrivo dei bambini in Italia, Boschi ha risposto: “Non riguardava assolutamente l’Italia. Purtroppo questo ha portato un blocco di tutte le adozioni. Siamo riusciti in questo caso a sbloccare la situazione. Oggi pensiamo ad essere contenti”.

“E’ stata un’emozione fortissima incontrare le mie due bambine di 7 e 8 anni Lea e Rachel, le bambine più belle del mondo”. Così Laura una delle 24 mamme italiane che oggi ha potuto abbracciare i figli appena arrivati dal Congo. “Credo che ci sia stata una festa in aereo – ha detto la signora che vive a Roma – perchè erano contente, rilassate avevano il loro zainetto con delle arance. Io ero in seconda fila e la grande mi è corsa incontro appena scesa dall’aereo. Dopo due mesi e mezzo di convivenza ormai siamo una famiglia. Ci siamo sentiti e visti via Skype quotidianamente. Questo è stato importante perché è stata dura lasciarle, veramente dura. Noi oggi iniziamo una nuova vita, ma non vi dimenticate che siamo la punta di un iceberg: ci sono 130 coppie che stanno aspettando. Speriamo che per tutti loro le cose vadano bene”. A chi le chiedeva come avesse appreso la notizia dell’arrivo dei bambini, la signora Laura ha risposto: “Nell’arco di pochi minuti c’è stato il tweet di Matteo Renzi e poi siamo stati inondati di telefonate, mail, whatsapp. Sono 48 ore che stiamo ricevendo di tutto”.

La Redazione

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