Ogni giorno cani e gatti muiono nell’indifferenza, Volontari Porta Portese: “Marino intervenga”

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“Chiediamo al direttore generale della ASL RMD di procedere senza indugi alla nomina di un responsabile che trasformi Muratella nell’ospedale veterinario che i cittadini e gli animali della nostra città meritano di avere”

(Meridiana Notizie) Roma, 28 maggio 2014- “Ogni giorno cani e gatti rimangono privi delle cure di base. Ogni giorno le richieste dei volontari rimangono inascoltate. Ogni giorno cani ecanile muratella gatti vengono ricoverati a spese di AVCPP. Ogni giorno cani e gatti muoiono nell’indifferenza dei dirigenti preposti, di Roma Capitale e della Regione Lazio. Con il cuore, AVCPP vi chiede di intervenire” . Così, come riferisce una nota, la lettera aperta dell’associazione Volontari Canile Porta Portese al sindaco di Roma Ignazio Marino e al Direttore Generale della ASL RMD Vincenzo Panella. “Solo nella giornata di ieri, abbiamo ricoverato a nostre spese un cane di Muratella che da settimane era stato segnalato alla ASL RMD – presente in canile – per un intervento urgente che, se non praticato, gli avrebbe messo a rischio la vita. Il suo livello di prostrazione era tale che non era possibile tergiversare oltre. E solo ieri un gatto, invece, cui l’Ufficio Benessere degli Animali e la ASL RMD hanno negato il ricovero è deceduto, da solo, dopo che la nostra associazione ha tentato per ore di ottenerne il ricovero”. “Nell’ultima settimana – prosegue Simona Novi, presidente AVCPP – abbiamo garantito cure urgenti ad una gatta arrivata a Muratella sotto sequestro, quindi da proteggere due volte di più visto il passato di maltrattamento subito, eppure nessuna istituzione ha inteso procedere. L’abbiamo ricoverata noi, la gatta è deceduta in clinica ma almeno ha avuto una possibilità di riscatto. Ed abbiamo salvato la vita ad un gatto arrivato a Muratella che, a causa di una ernia diaframmatica, non riusciva a respirare. E’ rimasto nel suo trasportino per ore nel disinteresse più totale. Abbiamo ancora sotto gli occhi il suo respiro affannato. E’ stato operato a nostre spese ed ora è tornato libero nella sua colonia. Per non parlare dei cani per i quali i veterinari di Muratella richiedono il ricovero e nessuno lo autorizza. E così procediamo noi chiedendo donazioni ai cittadini”.

“Ci rivolgiamo alle massime istituzioni sanitarie a Roma: il sindaco di Roma Ignazio Marino, il Direttore Generale della ASL RMD, dottor Vincenzo Panella, che ha competenza sul canile municipale romano Muratella. La differenza la fanno le persone. E le vostre sono più interessate a scrivere lettere per scaricarsi di responsabilità e rimpallare sull’altro l’onere della decisione che al benessere degli animali, per occuparsi dei quali godono peraltro di uno stipendio pubblico pagato da noi contribuenti. E torniamo a chiedere al Sindaco Marino di nominare finalmente quel delegato del Sindaco per la garanzia dei diritti degli animali, promesso in campagna elettorale, che sappia rifondare l’Ufficio Diritti degli Animali con persone competenti ed appassionate e dare quel respiro, e soprattutto quei fatti, che erano stati promessi. E soprattutto per i quali il Sindaco, un anno fa, è stato votato. I volontari, i cittadini, ci sono e sono disponibili a fare la loro parte. Ma non possono interamente sostituirsi alle istituzioni”.

La Redazione

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