VIDEO > Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in 4 in manette a Catania

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Professionisti e consulenti fiscali benefattori illegali. La Guardia di Finanza di Catania ha infatti sgominato un sodalizio criminale che si occupava dal 2007 del rilascio dei permessi di soggiorno a soggetti clandestini privi dei requisiti richiesti, nonché di favorire anche la ricongiunzione dei rispettivi nuclei familiari.

(MeridianaNotizie) Roma, 22 maggio 2014 – Le indagini, hanno portato, in data odierna, all’emissione di misure di arresti domiciliari nei confronti di 4 soggetti, riconducibili a tre uffici di consulenza contabile, ossia gli studi “U.C.A.T.” e “A.C.A.I.” di Catania e “UNION COMMERCIO” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), tutti indagati per un articolato meccanismo di frode che ha consentito a centinaia di soggetti extracomunitari di beneficiare indebitamente del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno.

In particolare, le indagini sono scaturite dalle numerose segnalazioni pervenute dalla locale Prefettura e dalla Questura – Ufficio Immigrazione, con particolare riguardo alla documentazione fiscale (buste paga, modelli CUD e dichiarazioni dei redditi) che alcuni soggetti extracomunitari, prevalentemente di etnia cinese, africana e cingalese, avevano allegato alle domande per il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno presentate. I primi riscontri hanno permesso di accertare la falsità dei documenti fiscali esibiti, in quanto attestanti rapporti di lavoro dipendente inesistenti e l’esercizio di attività imprenditoriali mai avviate.immigrazione-catania1

Presso lo studio di uno degli indagati è stata inoltre sequestrata un’ingente somma di denaro in banconote di grosso taglio, pari a oltre 34.000 euro. Sulle banconote rinvenute, a riprova che le stesse fossero il provento dell’attività criminosa, gli indagati avevano annotato i nominativi degli stranieri da cui avevano ricevuto il contante quale corrispettivo delle consulenze. Sono stati, altresì, acquisiti oltre 300 fascicoli riconducibili a cittadini extracomunitari che si erano rivolti ai predetti studi professionali per la predisposizione dei falsi documenti e delle false dichiarazioni fiscali necessarie al rilascio delle autorizzazioni da parte delle Autorità preposte.

Servizio di Cristina Pantaleoni

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