Timbalaye, a Roma quattro giorni dedicati alla Rumba cubana

0

 Dall’8 all’11 maggio incontri, tavole rotonde e spettacoli per celebrare uno dei simboli dell’Isola caraibica, patrimonio culturale della nazione. Sabato 10 maggio a piazza San Silvestro spettacolo di musica e danza aperto a tutti

(MerdianaNotizie) Roma, 7 maggio 2014 – Dai Musei capitolini a piazza San Silvestro, passando per le aule dell’Università La Sapienza, Roma celebra la Rumba Cubana con la terza edizione di Timbalaye, il Forum internazionale dedicato al famoso ballo caraibico, quest’anno intitolato “La Rumba: poesia, integrazione e patrimonio”.

L’evento, diretto da Ulises Mora e Irma Castillo, è realizzato con il patrocinio di Roma Capitale-Presidenza dell’Assemblea Capitolina, Regione Lazio, Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia, Ambasciata della Repubblica di Cuba presso la Santa Sede, dell’Istituto Italo-Latino Americano, della Unión Nacional de Escritores y Artistas de Cuba, della Fundación Fernando Ortiz, della Asociación Nacional Hermanos Saiz, dell’Università “La Sapienza” di Roma e della Universidad Veracruzana, con la collaborazione dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba circolo di Roma e la Scuola di balli cubani Clave de Son e con il sostegno diGregor srl e della Blue Panorama Airlines, sponsor dell’iniziativa.Timbalaye-Terza-Edizione-2

Dall‘8 all’11 maggio, quattro giorni per conoscere e approfondire una delle tante anime dell’isola di Cuba, il ballo divenuto simbolo dell’orgoglio e del riscatto sociale, che per l’occasione invaderà il centro della Capitale. Appuntamento clou la sera del 10 maggio a Piazza San Silvestro con  “Cuba, Musica e Oralità”, spettacolo di musica, poesia e danze folkloristiche cubane e internazionali. “Con questa esibizione – spiegano Irma Castillo e Ulises Mora, i due curatori dell’evento – desideriamo far incontrare al pubblico differenti tradizioni culturali in maniera festosa e coinvolgente, per dimostrare che siamo tutti parte di una cultura universale, composta di tante voci, ritmi e colori”.

 La manifestazione prenderà il via l’8 maggio alle 17:30 ai Musei Capitolini nella Sala Pietro da Cortona con la conferenza dal titolo “Alchimia della memoria” che vedrà come relatore l’etnologo, poeta e scrittore cubano Miguel Barnet, autore del romanzo Autobiografia di uno schiavo e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Barnet sarà accompagnato da Gladys Collazo Usallán, presidente del Consejo Nacional de Patrimonio di Cuba e da Pedro de la Hoz, giornalista, scrittore e critico d’arte, direttore della pagina culturale del quotidiano cubano Granma. Apriranno l’incontro l’On. Mirko Coratti, Presidente Assemblea Capitolina, e S. E. Milagros Carina Soto, Ambasciatore di Cuba in Italia. A conclusione dell’appuntamento ci sarà la performance di Rumba diretta daFrancisco “Minini” Zamora, direttore del gruppo AfroCuba di Matanzas.

Il 9 maggio il forum si sposta nell’Aula di Paleografia della Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Storia Culture e Religioni della Sapienza, a piazzale Aldo Moro 5. Dalle 15:00, con il coordinamento dell’antropologo Antonino Colajanni, studiosi e artisti analizzeranno “La Rumba nel quadro delle relazioni tra culture”. Ogni relatore affronterà una particolare tematica legata al ballo caraibico al fine di raccontare l’incrocio di culture che porta al variopinto mix rappresentato dal ballo e dai suoni dell’isola caraibica, nonché l’importanza degli aspetti artistici (musica, danza, poesia, arti plastiche) nei contatti e negli scambi tra i popoli. Partecipano all’incontro Miguel Barnet; Gladys Collazo Usallàn;Pedro de la Hoz; María Elena Mora, rappresentante del Progetto Timbalaye in America Latina; María Esther Hernández Palacios, scrittrice, direttrice generale per la diffusione culturale del’Università Veracruzana (Messico) e l’antropologa delle religioni Alessandra Ciattini.

Il 10 maggio l’appuntamento è a Piazza San Silvestro, dove a partire dalle 20.30 si terrà l’evento “Cuba, Musica e Oralità”, spettacolo di musica, poesia e danze folkloristiche internazionali. Ad aprire le danze sarà il maestro  Francisco “Minini” Zamora, fondatore del gruppo storico AfroCuba di Matanzas, provincia considerata culla della rumba cubana. A seguire Los Rancheros con uno spettacolo di folklore messicano. Infine sarà il turno del Septeto Naborì, proveniente da Santiago di Cuba, che intratterrà il pubblico con esibizioni di Son , genere popolare creato a partire dal processo di transculturazione – concetto ideato da Don Fernando Ortiz per definire la formazione della nazionalità cubana, come risultato dell’incontro tra elementi della cultura europea e quella africana – e che ha dato origine a differenti ritmi caraibici, come quello attualmente più conosciuto e chiamato salsa.

 L’11 maggio chiusura del Forum presso La Habanera, in via Padre Lino da Parma 19. A partire dalle 18:30 “Lezione pratica di Rumba Cubana: el guaguancó y el yambú matanzero”, diretta dal maestro Francisco “Minini” Zamora, in collaborazione con i maestri Ulises Mora e Irma Castillo, per approfondire un genere di rumba tipico della zona di Matanzas, di cui il maestro Zamora insieme al gruppo AfroCuba è uno dei maggiori esponenti. Al termine della giornata grande festa rumbera, con musica e ballo dal vivo, con ospiti professionisti provenienti da differenti realtà culturali che praticano e studiano la rumba, il son e la danza afrocubana. A seguire serata di ballo con Dj Emambo.

La Redazione

Altre videonews di Eventi

“Street Art and the City”, alla Factory Pelanda di Testaccio l’arte parte dal centro e arriva alle periferie

VIDEO > “La Nazionale tra emozioni e storia”. Un secolo di calcio azzurro all’Auditorium di Roma

VIDEO > Al via la III edizione di Open House Roma la manifestazione sull’architettura della Capitale

Share.

Comments are closed.