VIDEO > Europee 2014, gli “euro-trombati” d’eccellenza: ecco chi non andrà a Strasburgo

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(MeridiananNotizie) Roma, 26 maggio 2014 –  Vannoni, Miccichè, Mastella, Zanicchi, Cecchi Paone sono solo alcuni dei vips delle Elezioni europee che non potranno sedersi a Strasburgo. Per colpa del quorum e di campagne fallimentari diversi candidati eccellenti devono salutare il loro seggio al Parlamento Europeo.

A Gianfranco Micciché, capolista, non sono bastate 50.540 preferenze per ottenere un seggio al Parlamento Europeo. L’ex sottosegretario alla Pubblica Amministrazione è arrivato terzo nella circoscrizione isole, distante circa mille voti dal secondo Salvatore Cicu. Miccichè però potrebbe volare lo stesso a Strasburgo se quest’ultimo dovesse rinunciare per mantenere il seggio alla Camera. Chissà.La Prova del Cuoco puntata Speciale Lotteria Italia del 06 Gennaio

L’annaspare di Forza Italia  ha lasciato fuori dall’Europa anche altri personaggi di spicco della destra, a cominciare da Clemente Mastella, arrivato solo sesto. Le sue 60.333 sono risultate un misero bottino in confronto agli altri candidati nella circoscrizione meridionale, capitanati dal più votato Raffaele Fitto (284.544 voti). L’ex leader dell’Udeur però può consolarsi nel suo Comune. A Ceppaloni (provincia di Benevento) ha praticamente doppiato da solo il Partito Democratico (su 808 voti, 670 sono andati a lui contro i 380 del Pd).

Restando al Sud, anche Alessandro Cecchi Paone andrà a Strasburgo solo da turista. Arrivato dodicesimo, il suo slogan “Mi candido per amore” ha convinto solo 16.588 elettori.

Al Nord, Iva Zanicchi e Licia Ronzulli non riescono a riconfermarsi in Europa. I loro quinto e sesto posto non è bastato: faranno posto a Alberto Cirio e Stefano Maullu. “Lascio la politica, ho dato troppo e non ho ricevuto nulla” ha commentato la cantante.

Sempre tra le fila di Forza Italia, non hanno ottenuto un seggioSimone Furlan (promotore dell’esercito della libertà), Gianpiero Samorì fondatore del Mir, Paolo Guzzanti e Giovanni Galli (ex portiere del Milan). Nel Nuovo Centro Destra, restano fuori dal Parlamento Europeo Gabriele Albertini (ex sindaco di Milano) e Guido Podestà (presidente della Provincia di Milano). Mario Borghezio è arrivato secondo nella circoscrizione Centro, e sarà eletto solo seMatteo Salvini (arrivato primo per la Lega) sceglierà di farsi eleggere nella circoscrizione Nord Occidentale. Anche nel Partito Democratico ci sono delusi:Giovanni Fiandaca (studioso dei fenomeni mafiosi) non è riuscito a farsi eleggere nelle Isole.

Al padre del metodo Stamina Davide Vannoni, non è bastata la folla di sostenitori che lo seguono per sedere sul seggio europeo, Il leader del movimento”Io cambio“ ha totalizzato in tutte e cinque le circoscrizioni in cui si è presentato poco più di 2000 voti. Bocciato e non per la prima volta in politica, l’ex giornalista e integralista neo-cattolico Magdi Cristiano Allam, presentatosi con Fratelli d’Italia, e rimasto sotto il quorum. Bocciato, nella lista Ncd al Sud, anche l’ex governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti.

Servizio di Cristina Pantaleoni

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