Luisa Ranieri madrina alla 71° edizione della Mostra del Cinema di Venezia

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Luisa Ranieri ha debuttato al cinema nel 2001 con Leonardo Pieraccioni ne Il principe e il pirata, e ha fatto il suo ingresso nel cinema d’autore nel 2004 diretta da Michelangelo Antonioni, nell’episodio Il filo pericoloso delle cose del film Eros, presentato alla 61/a Mostra di Venezia.

(MeridianaNotizie) Roma, 9 maggio 2014 – L’attrice Luisa Ranieri aprirà la 71/a Mostra di Venezia nella serata di mercoledì 27 agosto, sul palco della Sala Grande , in occasione della cerimonia di inaugurazione, e il 6 settembre condurrà la cerimonia di chiusura, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali. La rassegna si svolgerà al Lido dal 27 agosto al 6 settembre, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Luisa Ranieri ha debuttato al cinema nel 2001 con Leonardo Pieraccioni ne Il principe e il pirata, e ha fatto il suo ingresso nel cinema d’autore nel 2004 diretta da Michelangelo Antonioni, nell’episodio Il filo pericoloso delle cose del film Eros, presentato alla 61/a Mostra di Venezia. ranieri

Per la televisione ha interpretato il ruolo di Assunta Goretti nella miniserie di Rai 1 Maria Goretti (2003), per la regia di Giulio Base, Maria Callas nella fiction di Canale 5 Callas e Onassis (2005) di Giorgio Capitani ed è stata la protagonista femminile di La omicidi (2004) e Cefalonia (2005), diretti entrambi da Riccardo Milani. Nel 2005 ha affiancato Adriano Celentano nel programma tv-evento Rockpolitik. Nel 2007 è tornata al cinema con la commedia di Vincenzo Salemme SMS – Sotto mentite spoglie e nel 2008 ha partecipato a due produzioni televisive: O’ professore di Maurizio Zaccaro e Amiche mie di Paolo Genovese e Luca Miniero. Per Paolo Genovese ha recitato in due successi del grande schermo, Immaturi (2011) e Immaturi – Il viaggio (2012). Nel 2009 è tra i protagonisti del film di Pupi Avati Gli amici del bar Margherita e nel 2010 è nel controverso L’amore buio di Antonio Capuano. Tra il 2009 e il 2010 ha recitato in teatro ne L’oro di Napoli di Gianfelice Imparato e Armando Pugliese – trasposizione teatrale dei racconti di Giuseppe Marotta divenuti celebri grazie all’omonimo film di Vittorio De Sica – dove ha interpretato sia il ruolo che fu di Sofia Loren, sia quello di Silvana Mangano. Lo spettacolo ha registrato il tutto esaurito. Ha lavorato con successo anche per produzioni americane e francesi: Letters to Juliet (2011) di Gary Winick, Le marquis (2011) di Dominique Ferrugia (2011) e Bienvenue à bord (Benvenuto a bordo, 2011) di Éric Lavaine. Sempre nel 2011 ha preso parte al pluripremiato Mozzarella Stories di Edoardo De Angelis. Nel 2014 ha recitato in due miniserie televisive: Gli anni spezzati – Il commissario di Graziano Diana e Il giudice meschino di Carlo Carlei ed è al cinema con il nuovo film di Ferzan Ozpetek Allacciate le cinture e con Maldamore per la regia di Angelo Longoni. E’ sposata con l’attore Luca Zingaretti.

Il servizio di Mariacristina Massaro

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