Movida troppa violenta, chiuso un locale a San Lorenzo

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Un locale chiuso, una proposta di chiusura, 2 denunce e 50.000 euro di sanzioni

(Meridiana Notizie) Roma, 3 giugno 2014- Un locale chiuso, una proposta di chiusura, 2 denunce e 50.000 euro di sanzioni. E’ questo l’esito di controlli – coordinati dalla Questura – effettuatilocale chiusonegli ultimi giorni nelle zone della “Movida”. Con la collaborazione della Guardia di Finanza, della S.I.A.E., della Direzione Territoriale del Lavoro e della Polizia di Roma Capitale, gli uomini della Divisione della Polizia Amministrativa e Sociale della questura e gli agenti dei Commissariati Trevi e S. Ippolito hanno verificato due associazioni culturali e due discoteche. Diverse le irregolarità emerse. Ad un pub/discoteca in via degli Aurunci – al Tiburtinoè stato notificato dagli agenti del Commissariato di San Lorenzo, il provvedimento del questore di chiusura dell’attività. Il locale era stato infatti protagonista di alcuni episodi violenti avvenuti nel recente passato, sia all’interno che all’esterno del locale stesso. Durante un controllo effettuato in zona centro un’associazione culturale situata all’interno di uno stabile occupato, gli agenti hanno riscontrato un’attività imprenditoriale e non associativa come dichiarato. Inoltre, all’interno erano somministrati alcolici e superalcolici senza autorizzazione, non era rispettato il divieto di fumare ed il locale non disponeva delle necessarie autorizzazioni sanitarie. Riscontrata dal personale SIAE anche la mancanza dell’autorizzazione prevista, che costituisce una violazione di carattere penale ed il mancato pagamento dei diritti d’autore, mentre la Guardia di Finanza ha accertato la mancata emissione di scontrini fiscali e la irregolare tenuta dei registri contabili. Due baristi ed un addetto alla sicurezza sono stati inoltre sorpresi a lavorare “in nero”. Al termine, pertanto, per l’associazione è stata proposta all’autorità competente il decreto di cessazione.

Altri due accertamenti sono stati eseguiti in zona S. Ippolito. Nel primo caso si è trattato ancora di un’associazione culturale, organizzata imprenditorialmente come discoteca, dove sono state trovate circa 150 persone, con tanto di d.j. e bar per la somministrazione di alimenti e bevande alcoliche, senza rispettare le norme antincendio e della necessaria licenza, motivi per i quali, con provvedimento della Questura, sarà disposta la cessazione dell’attività. Quelle anzidette, comunque, non sono le sole irregolarità riscontrate. Anche in questo caso il personale della SIAE ha riscontrato la mancanza dell’autorizzazione prevista ed il mancato pagamento dei diritti d’autore, oltre alla omessa installazione del misuratore fiscale ed al mancato rilascio degli scontrini. Da ultimo, è stato effettuato un controllo in un’altra discoteca, ove sono emerse irregolarità dovute alla violazione delle prescrizioni imposte dalla Commissione Comunale di Vigilanza Locali di Pubblico Spettacolo, alla inosservanza dell’esposizione dei previsti tesserini per gli addetti alla vigilanza ed il mancato rilascio di scontrini fiscali. Nel complesso, per le varie irregolarità riscontrate nei diversi controlli, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 50.000 euro.

La Redazione

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