Timbravano per i colleghi e poi tutti al bar, 9 spazzini nel salernitano ai domiciliari

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Secondo le indagini, nell’ambito dell’operazione “Easy badge”, è nel periodo compreso tra novembre 2012 e gennaio 2013 che gli indagati hanno regolarmente timbrato i cartellini anche per conto di colleghi assenti, ritardatari o che si erano allontanati dal luogo di lavoro prima della fine di turno: tra loro un tacito accordo basato sul reciproco scambio di favori.

(MeridianaNotizie) Roma, 3 giugno 2014 – C’è chi ha timbrato il cartellino di ben 14 colleghi e chi, pur non avendo lavorato, si è segnato finanche lo straordinario. Eseguite 22 ordinanze cautelari nei confronti dei dipendenti del consorzio di Bacino Salerno/1: dovevano pulire le strade del Salernitano dai rifiuti che invece si accumulavano ogni giorno di più. Le ordinanze – 9 domiciliari e 13 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria – sono scattate grazie a indagini dei carabinieri della stazione di Castel San Giorgio (Salerno).

Pedinamenti, verifiche di documenti, monitoraggio dell’orologio marcatempo e anche riprese video hanno documentato la truffa aggravata che i dipendenti avevano messo in atto. Secondo le indagini, nell’ambito dell’operazione “Easy badge”, è nel periodo compreso tra novembre 2012 e gennaio 2013 che gli indagati hanno regolarmente timbrato i cartellini anche per conto di colleghi assenti, ritardatari o che si erano allontanati dal luogo di lavoro prima della fine di turno: tra loro un tacito accordo basato sul reciproco scambio di favori.spazzini-salerno1

Tra i casi individuati anche quello del cosiddetto “responsabile sovracomunale”, ora agli arresti domiciliari: percepiva una apposita indennità e benchè avesse il compito di controllare il lavoro svolto nei Comuni di Roccapiemonte e Castel San Giorgio dagli altri operatori, sia lui sia alcuni coordinatori si assentavano durante l’orario di servizio e timbravano, oltre al loro cartellino, anche quello dei colleghi non presenti.

Così si è verificato che durante le festività natalizie un collega abbia timbrato il cartellino addirittura per 14 colleghi. Alcuni operatori, nonostante fossero in turno dalle 8 alle 14, non solo hanno lavorato solo due ore, ma grazie e un cartellino timbrato da altri hanno “attestato” di aver fatto diverse ore di straordinario. C’era chi tornava a casa e chi trascorreva il tempo al bar. Intanto, a causa del loro comportamento, le strade dei comuni di Castel San Giorgio e Roccapiemonte, come si vede anche dalle riprese video dei militari, si riempivano sempre più di cumuli di immondizia.

Le ordinanze sono state eseguite tra Roccapiemonte (Salerno), Napoli, Padova, Nocera Superiore (Salerno), Pagani (Salerno), Angri (Salerno), Casoria e Giugliano in Campania dai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino in collaborazione con il personale dei comandi provinciali di Salerno e Napoli.

La Redazione

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