VIDEO > La cultura in Italia è in crisi, solo a Roma calano visitatori nei musei e nei teatri

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(MeridianaNotizie) Roma, 26 giugno 2014 – Nel 2013 la spesa in cultura degli italiani si ferma a 66,5 miliardi di euro, 5 miliardi in meno spesi nel settore se si considera il biennio 2012-2013. Di pari passo continua culturaa diminuire anche la partecipazione culturale in tutti i settori: il teatro -8%, i musei -7,5%, cinema -5,6% e concerti -6,5%. È ancora un anno di difficoltà per il settore quello che Federculture registra nel Rapporto annuale 2014 “Cultura l’alternativa alla crisi per una nuova idea di progresso”.

Uno scenario a tinte fosche che, però, non deve farci gettare nello sconforto. Anzi, da Federculture arriva una forte richiesta di riforme. Servono politiche incisive a partire dalla riscoperta del valore della cultura come bene comune e servizio pubblico nel quale sia al centro il cittadino.

Secondo il presidente di Federculture, Roberto Grossi, “dobbiamo smettere di rincorrere le emergenze e ripartire da un’idea di Paese in cui la cultura torni ad essere una guida fondamentale del progresso.”

Per quanto riguarda il Lazio, dopo il brusco crollo del 2012, c’è una ripresa in tutti i settori tranne il teatro che continua ad evidenziare un calo del 3,4%. Nel biennio 2012-2013, infatti, in quasi tutti i settori si evidenziano riduzioni della fruizione, cinema -5,7%, concerti -4%, anche a due cifre come per il teatro -17%. Il 2013, almeno per i dati finora disponibili riferiti al 1° semestre, si presenta con molti dati negativi anche per quanto riguarda lo spettacolo dal vivo. Nel Lazio, la situazione appare negativa in particolare per teatro e cinema che, relativamente alla spesa del pubblico, perdono rispettivamente il 12,7% e il 20,7%. Gli altri settori sono tutti in crescita, soprattutto le mostre +17,4% e i concerti +24,5%.

Servizio di Teresa Ciliberto

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