VIDEO > Ebola, MSF lancia l’allarme in Liberia: strutture sovraffollate

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Nella capitale Monrovia il nuovo centro per il trattamento del virus, inaugurato lo scorso 17 agosto, è già al completo.

(Meridiana Notizie) Roma, 28 agosto 2014 – Mentre il virus Ebola continua a mietere vittime, arriva dalla Liberia l’allarme di Medici Senza Frontiere. Il nuovo centro per il trattamento del virus realizzato nella capitale Monrovia (noto come ELWA3) è già al completo. I 120 posti letto, inaugurati lo scorso 17 agosto, sono stati già tutti occupati. A Monrovia infatti l’epidemia si sta diffondendo rapidamente e le poche strutture mediche che accettano pazienti colpiti dall’Ebola sono sovraffollate. Diversi centri sanitari della città hanno chiuso per paura che il virus si diffonda tra operatori e pazienti. Così, molte persone sono rimaste totalmente prive di assistenza medica e si è creata un’emergenza nell’emergenza. ebola2

Medici Senza Frontiere fa sapere che è in corso un ampliamento della struttura,  ma nel frattempo, nel Nord del paese, i pazienti continuano ad affluire al centro di trattamento per l’Ebola di Foya che è appena stato riabilitato. Nella remota area di Foya, vicino al confine con la Guinea, la mancanza di assistenza medica sta complicando l’emergenza.

“L’Ebola oggi è in tutta la città.” Ha dichiarato in una intervista Lindis Hurum, Coordinatrice dell’emergenza per MSF. “In tutti i quartieri e distretti della città le persone muoiono e si ammalano ogni giorno. La popolazione ha paura. Stanno chiedendo aiuto, non sanno come reagire: se chiamano i numeri di emergenza nessuno li verrà a prendere perché il sistema è al collasso. Sono troppi e la risposta è troppo debole. È molto importante capire che ormai è molto più di un’epidemia di Ebola. Stiamo affrontando una crisi umanitaria che evolve davanti ai nostri occhi e peggiora ogni giorno.”

Da dicembre 2013 ad oggi sono quasi 1.500 le vittime della febbre emorragica. Secondo i dati dell’Oms, tra il 19 e il 20 agosto sono stati segnalati un totale di 142 nuovi casi e 77 decessi in Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone. Il totale dei decessi dallo scoppio della crisi al 20 agosto è salito a 1.427. Il totale dei casi è salito a 2.615.

Il servizio di Diana Romersi

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