VIDEO > 18 studi aperti nel week end e 5 case della salute attive, la nuova rete sanitaria di Roma Capitale

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Saranno inoltre potenziati i Dea di II livello, hub di riferimento del sistema ospedaliero regionale, come il Gemelli, San Giovanni, Umberto I e San Camillo-Forlanini.

(MeridianaNotizie) Roma, 10 novembre 2014 – Una sanità capillare e di prossimità che non va in vacanza, disponibile nei week end e in tutte le festività; una rete ospedaliera riorganizzata per diminuire gli sprechi. Ad annunciare il cambio di passo nelle Sanità Romana il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, in una conferenza congiunta assieme al sindaco Ignazio Marino. La mappa capitolina comprenderà nello specifico cinque case della Salute, il potenziamento della rete dell’emergenza e la riorganizzazione della rete ospedaliera. Diciotto in tutto i punti di medicina generale aperti nel weekend e nei giorni festivi, tutti attivi da dicembre, dieci ore al giorno.

Ne sorgeranno tre nel I Municipio (al il Nuovo Regina Margherita, all’ospedale Oftalmico in via Canova 19; uno nel II Municipio (Piazza Istria); due nel III Municipio (via Salaria 741 e via Lampedusa) uno nel IV Municipio (a Casal Bertone, Largo De Dominicis 7); due nel V Municipio (in Via Bresadola a Centocelle e a SaSANITA-ROMA2nta Caterina delle Rose, in Via Forteguerri 4); uno nel VI Municipio a Tor Bella Monaca (Viale Duilio Cambellotti 11) e uno in tutti gli altri Municipi (tranne il dodicesimo, che potrà usufruire di due strutture nei Municipi limitrofi): al Poliambulatorio Don Bosco (VII Municipio – via Antistio 12); a Piazza dei Navigatori (VIII Municipio – via Malfante); in via Sabatini (angolo via di Decima, IX Municipio); presso l’ Ex Ospedale Sant’Agostino (X Municipio – Lungomare Toscanelli 230); a via Portuense 1397 (XI Municipio); a via Boccea 271 (XIII Municipio); a Primavalle (XIV Municipio – Piazza San Zaccaria Papa 1) e l’ultimo a via San Daniele del Friuli 8, nel XV Municipio.

L’ospedale di Tor Vergata viene invece potenziato e dotato di 70 posti letto in più, attivabili immediatamente, in previsione della realizzazione del Dea di II livello nel 2016. Vengono infine definite e potenziate le reti Ictus, Cardiologica, Trauma e Perinatale. La riorganizzazione della rete ospedaliera passa invece per i seguenti interventi: trasformazione del San Filippo Neri da Azienda Ospedaliera in presidio ospedaliero della Asl RmE (Dea di I livello); apertura dell’onco-ematologia presso l’ospedale San Giovanni; rilancio del CTO come polo specialistico per la riabilitazione in attuazione dell’intesa con Inail; integrazione dell’ospedale odontoiatrico George Eastman con il Policlinico Umberto I; riconversione del Nuovo Regina Margherita in Casa della Salute e l’investimento di 220 milioni per l’edilizia del Policlinico Umberto I.

Servizio di Cristina Pantaleoni

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