VIDEO > Scoperti 24 falsi invalidi a Napoli, una faceva la prostituta e uno guidava lo scooter anche se cieco

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(MeridianaNotizie) Roma, 11 dicembre 2014 – Sequestri di beni, per un valore di tre milioni di euro, nei confronti di 24 falsi invalidi. L’operazione è dei militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura. I sequestri sono stati disposti dal Gip del Tribunale di Napoli per truffe aggravate commesse ai danni dell’Inps ai fini dell’indebita percezione di benefici economici connessi all’invalidità civile.FALSI INVALIDI2

Tra i falsi invalidi c’era anche chi faceva “il mestiere più vecchio del mondo”, pubblicizzandosi, con delle foto, su un sito web per incontri amorosi: la donna risultava invalida al 100%, percepiva mensilmente un’indennità per gravi patologie cardiache, respiratorie e perché affetta da un’importante sindrome fobica e ossessiva, ciononostante faceva la “lucciola”. Nel corso delle indagini, i finanzieri hanno fatto luce anche sul caso di un uomo che lavorava in una ferramenta malgrado percepisse una pensione di inabilità al lavoro al 100%. Nel video diffuso dalla Guardia di Finanza, viene ritratto mentre trasporta materiale pesante dal negozio al marciapiede, a dispetto delle sue gravi malattie. Uno dei falsi invalidi è risultato affetto, sempre sulla carta, da patologie cardiache, respiratorie e, soprattutto, da gravi deficienze uditive e visive: nel video viene ripreso dagli uomini delle fiamme gialle mentre guida con destrezza uno scooter, in uno degli stretti vicoli della città. I falsi invalidi scoperti nel corso delle indagini sono residenti nei quartieri Chiaia, San Ferdinando e Posillipo.

In merito alle presunte pratiche, istruite dall’Asl Napoli 1 Centro e dalla prima Municipalità, è emerso che nessuno dei 24 indagati ha presentato domanda di riconoscimento dello stato di invalidità e nessuno è stato sottoposto a visita dalla competente Commissione Invalidi Civili. In sostanza, tutte le pensioni che i falsi invalidi hanno percepito per dieci anni, dal 2004 ad oggi, sono state concesse sulla base di falsa documentazione e senza nessun controllo. Per quasi tutti l’invalidità è stata riconosciuta con un punteggio superiore al 74%. In molti casi sono state riconosciute anche diverse annualità arretrate.

Servizio di Cristina Pantaleoni

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