Mafia Capitale, cambiano le regole degli appalti del Comune: rotazioni e sorteggi

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(MeridianaNotizie) Roma, 21 giugno 2015 – Da Roma Capitale arrivano le nuove regole per disciplinare le gare di appalto. A presentare il pacchetto di misure contenuto all’interno della memoria di giunta approvata ieri, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e l’assessore alla Legalità e trasparenza, Alfonso Sabella.

Un provvedimento per contrastare la corruzione, in particolare con la ricerca sistematica di soluzioni che consentano di non ricorrere più, se non in casi di effettiva emergenza, all’assegnazione di appalti senza gara e utilizzando al massimo strumenti di trasparenza come: la rotazione dei componenti delle commissioni giudicatrici, la pubblicazione sul sito del Campidoglio di tutti gli atti delle gare, comprese quelle informali. Non solo. Tra le novità del provvedimento: la necessità di programmazione degli interventi, la decisione di ricorrere a gare aperte informando l’organo politico, rafforzare i principi di trasparenza, concorrenza e rotazione per tutte le procedure diverse da quelle aperte e che, a partire da adesso, si svolgeranno senza alcuna discrezionalità del centro di spesa nella scelta delle imprese e cooperative da invitare, scelta che sarà invece affidata a sorteggio casuale a rotazione all’interno di elenchi di operatori accreditati.mafia-capitale-appalti2

E ancora: la costituzione di un albo dei soggetti che possono far parte delle commissioni giudicatrici che verranno sorteggiati a rotazione per ogni singola gara e la richiesta agli operatori economici che partecipano alle gare informali di ottemperare a una serie di certificazioni tra cui anche una dichiarazione sui finanziamenti effettuati, nell’anno precedente, a partiti o esponenti politici, fondazioni o associazioni collegati a partiti.

Servizio di Cristina Pantaleoni

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