Nuovi arresti per il Clan Mallardo, 12 camorristi in manette

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(MeridianaNotizie) Roma, 13 gennaio 2015 – Nuovi arresti tra le fila del clan Mallardo. 12 esponenti dell’organizzazione camorristica operante a Napoli sono accusati, nelle indagini condotte dal GICO di Roma e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, di reato di associazione di stampo mafioso, estorsione, truffa, ricettazione, violenza privata, minaccia, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria, turbativa d’asta, maltrattamenti di incapaci e ingenti truffe ai danni di istituti di credito, tutti realizzati attraverso il metodo mafioso.

Attraverso tale operazione si sta procedendo a disarticolare i gruppi della cosiddetta ala militare del clan camorristico, capeggiati da Vincenzo D’Alterio, Giuseppe Ciccarelli e Giuliano Pianese (quest’ultimo formalmente dipendente della ASL Napoli 2 Nord), che, mediante l’intimidazione mafiosa, hanno controllato il territorio sulla Fascia costiera dell’area settentrionale di Napoli (Varcaturo, Lago Patria e Licola).CLAN-MALLARDO1

Contestualmente, si sta procedendo al sequestro di un ingente patrimonio, illecitamente accumulato dagli indagati, costituito da aziende operanti in diversi settori economici (produzione di prodotti di panetteria, commercio autoveicoli, supermercati, intermediazione finanziaria ed edilizia), veicoli, beni immobili e rapporti finanziari

Nel dettaglio, si è riusciti tra l’altro a documentare:

  • l’operatività criminale dei predetti esponenti apicali della consorteria camorristica dei MALLARDO;
  • le false attestazioni redatte da medici psichiatri – tra cui l’odierno arrestato Gennaro PERRINO in favore di D’ALTERIO Vincenzo, propedeutiche al riconoscimento della infermità mentale, che gli hanno consentito l’ottenimento non solo dei benefici carcerari ma anche di specifici emolumenti previdenziali
  • la riscossione delle cosiddette mesate, ovvero le provviste di denaro che il clan MALLARDO elargisce, mensilmente, in favore degli affiliati e dei rispettivi congiunti per il loro sostentamento economico;
  • episodi estorsivi perpetrati in danno di aziende e società che, nel tempo, si sono aggiudicate appalti pubblici con il Comune di Giugliano in Campania ovvero finalizzati all’imposizione di forniture di prodotti di panetteria;
  • le collusioni con un appartenente alla Polizia Penitenziaria, in servizio presso l’Istituto penitenziario di Secondigliano, il quale veicolava notizie riservate di interesse tra detenuti e affiliati non detenuti dell’organizzazione.
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