Preso il molestatore seriale di Perugia, aggrediva le donne all’alba

0

(MeridianaNotizie) Roma, 12 gennaio 2015 – E’ stato arrestato nella giornata di oggi il molestatore seriale a cui si ricondurrebbero ben 42 casi sicuri di aggressioni, perpetrate nel centro cittadino di Perugia a partire da settembre 2013. L’uomo, un 46enne perugino, pasticcere di professione, incensurato, è stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di violenza sessuale continuata, lesioni personali e atti osceni, ritenuto responsabile di almeno l’ottanta per cento delle circa 49 aggressioni sessuali avvenute nel capoluogo umbro, che hanno creato negli ultimi mesi un clima di grande paura, in particolare per le cittadine.

Il centro storico di Perugia a partire dal mese di settembre 2013 e sino alla fine del mese di giugno 2014 è stato infatti teatro di una serie di aggressioni a sfondo sessuale, avvenute tutte alle prime ore del giorno, tra le ore 5.30 e le 7.30, ai danni di numerose vittime femminili, di ogni età, alcune molto giovani, le quali principalmente per ragioni di lavoro o di studio si trovavano la mattina presto a camminare per strada, sole.molestatore-perugia1

Le vittime avevano caratteristiche molteplici e varie, giovani e non, studentesse, impiegate, dipendenti di bar ed esercizi commerciali, ma il modus operandi dell’ignoto maniaco era sempre lo stesso: l’orario mattutino nel quale colpiva; i luoghi delle aggressioni che coincidevano con il centro storico perugino; la repentinità e la scaltrezza con le quali si avvicinava alle spalle delle vittime, fuggendo con abilità immediatamente dopo averle ‘palpeggiate’ con forza, causando in qualche caso anche lesioni, senza proferire parola e tenendo sempre il volto abbassato; l’abbigliamento indossato, ovvero un giubbotto K-way di colore azzurro, con cappuccio e scarpe ginniche nelle giornate piovose, che alternava con un abbigliamento più pesante nei mesi invernali, con un giubbotto tipo ‘Woolrich’ di colore scuro, ed un cappellino di lana con una sciarpa per celare il volto e rendere difficoltoso il riconoscimento; il modo di avvicinarsi alle vittime ovvero correndo e colpendole sempre alle spalle, proprio come fossero prede. Finalmente a marzo 2014 la svolta decisiva che ha portato all’individuazione dell’anonimo aggressore. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Perugia, proprio in occasione di in uno dei tanti servizi di monitoraggio “su strada”, hanno fermato e identificato l’ uomo

Servizio di Cristina Pantaleoni

Print Friendly, PDF & Email
Share.

Comments are closed.