Il giorno del Ricordo, ad Albano Laziale studenti e istituzioni danno il via alle celebrazioni

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(MeridianaNotizie) Roma, 9 febbraio 2014 – « La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell‘esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata […] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado.GIORNO-RICORDO2

È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero. » Recita cosi la legge che nel 1994 istituì la Giornata del Ricordo

Con l’intenzione di tramandare i fatti che interessarono il confine orientale del nostro paese tra la prima e la seconda guerra mondiale, la testata giornalistica Meta Magazine, di Morena Mancinelli e Andrea Titti rispettivamente direttore responsabile e direttore editoriale, in collaborazione con L’Associazione per la cultura Fiumana, Istriana e Dalmata del Lazio e la Società di Studi Fiumani, ha promosso il convegno dal titolo “Dall’irredentismo al dramma delle foibe, il racconto dell’esodo degli italiani di Istria Fiume e Dalmazia a 100 anni dall’entrata dell’Italia nella grande guerra (1915-18)”. A sottolineare l’importanza di un convegno come questo, che ha riunito al museo diocesano di Albano, giovani studenti e cittadini, Andrea Titti. Un evento che ha visto la partecipazione dell’onorevole Roberto Menia, primo firmatario e promotore in Parlamento della legge sul Giorno del Ricordo. Una storia negata quella degli istriano-dalmati come ci ricorda Marino Micich, presidente dell’Associazione per la cultura istriana fiumana e dalmata nel Lazio. Al convegno ha preso parte il sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini. Dal punto di visto storico questa giornata è anche il simbolo dell’identità nazionale come sottolinea il direttore del museo diocesano di Albano Laziale, Roberto Libera

Servizio di Cristina Pantaleoni

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