“Torno subito”, nuove 1000 borse di studio dalla Regione Lazio

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(Meridiana Notizie) Roma, 21 maggio 2015 – Si sono dati appuntamento al Macro di via Nizza: aziende e ragazzi, insieme alla Regione Lazio per inaugurare il secondo bando “Torno subito”. Il progetto, della Regione e finanziato con fondi europei, permetterà ai giovani selezionati del Lazio di fare un’esperienza di studio e/o lavoro in Italia o all’estero per poi tornare e portare qui il loro know how.

‘Torno Subito 2015-2016’ è il primo grande progetto italiano finanziato con le risorse della nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo 2014/2020, per un importo complessivo di 12 milioni di euro e che permetterà a circa 1000regione_lazio ragazzi tra i 18 e i 35 anni, domiciliati o residenti nel Lazio, di effettuare master o work experience in Italia e all’estero, con costi totalmente a carico della Regione. All’iniziativa sono intervenuti il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti e il vicepresidente, Massimiliano Smeriglio.

L’evento nasce come ‘melting pot’ tra gli oltre 450 ragazzi che hanno partecipato al bando 2014-2015 – a cui verrà consegnato un attestato di partecipazione – e quelli che intendono candidarsi alla seconda edizione. Sono presenti anche i partners del progetto, 500 tra aziende, università, enti di ricerca e realtà del terzo settore, che hanno aderito al programma. Nella prima edizione del bando Torno subito sono stati avviati e gestiti, a regime, 447 progetti; quelli finanziati con il nuovo bando saranno circa 1.000. Pubblicato sul sito della Regione Lazio(www.regione.lazio.it/tornosubito) il 7 maggio 2015, il bando resterà aperto 60 giorni.

“Immaginavamo un’adesione importante, ma non così grande, sono già 1300 le persone accreditate – ha commentato Smeriglio dal palco – Questo perché oggi presentiamo un’occasione, un’opportunità. Ci sono qui, stasera, i 447 ragazzi che hanno finito la prima edizione di Torno Subito. Sono a vostra disposizione per dirvi come hanno vissuto questa esperienza. Ora siamo alla vigilia di una nuova ‘spedizione dei Mille’, – ha proseguito – entro il 6 luglio si può presentare la la domanda. Al 2020 saremo tra le 8 e le 10 mila persone: ci stiamo investendo molti soldi, soldi pubblici dall’Europa che, spesso, non sono stati usati bene e tutti. Fuori esiste il mondo, che non va vissuto come una minaccia o con spirito provinciale, ma come occasione di conoscenza. Però esiste anche il territorio. Torno subito é, dunque, una goccia nel mare contro la fuga dei cervelli. Ognuno è libero di partire, se lo vuole, ma se vi è costretto, allora, e’ il segno che c’é un problema”. Smeriglio ha chiesto però ai ragazzi di firmare “un patto etico, fate esperienza dove volete, – ha concluso – in America, in India, dove meglio credete. Ma dovete tornare, perché la comunità ha bisogno di voi, dei vostri talenti, dei vostri sogni”.

Il servizio di Diana Romersi

 

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