Crac Divina Provvidenza, in manette un senatore Ncd e due suore

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(Meridiana Notizie) Roma, 10 giugno 2015 – Dieci persone arrestate, di cui tre in carcere e sette ai domiciliari, e un immobile sequestrato a Guidonia. È il bilancio finale dell’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie, l’ospedale psichiatrico oggi in amministrazione straordinaria ai sensi della legge Prodi bis. Le misure sono state eseguite questa mattina dai militari della Guardia di Finanza di Bari nell’ambito dell’operazione “Fuoco sacro ora pro nobis”.

In manette anche il senatore di Ncd Antonio Azzolini e due suore, «massime responsabili Crac_della Congregazione delle Ancelle». Gli altri arrestati sono un ex direttore generale, amministratori di fatto, consulenti e dipendenti dell’Ente. Gli indagati sono in tutto 25 e tra loro compaiono professionisti, ex amministratori della Cdp e politici locali, tutti coinvolti in vari episodi di dissipazione e distrazione di risorse dell’Ente.

Le accuse nei confronti delle persone arrestate vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta ad altri reati per il crac delle case di cura Divina Provvidenza.

Il servizio di Diana Romersi

 

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