Giubileo, Camera di Commercio: aumentano posti di lavoro ma ci vuole più sicurezza

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foto1(MeridianaNotizie) Roma, 13 luglio 2015 – L’Anno Santo in partenza l’8 dicembre sarà una grande opportunità per le casse pubbliche, ma c’è bisogno di più sicurezza e meno degrado nella Capitale. Questo è quanto è emerso dalla ricerca ‘L’indotto delGiubileostraordinario della Misericordia’, condotta dalla facoltà di Economia dell’università La Sapienza, in convenzione con la Camera di Commercio di Roma, tra il 2015 e il 2020.

Nello scenario più basso, ossia considerando un aumento del 3% rispetto al 2014 di turisti italiani e stranieri e del 10% di pellegrini, l’incremento delle entrate fiscali ammonterebbe a 250 milioni, potendo arrivare a 640 milioni aumentando ancora le presenze. Bisogna poi tener conto non solo delle presenze dei turisti, ma anche di quanto spendono. Gli stranieri in media spendono 200 euro al giorno, gli italiani 150, mentre i pellegrini 50. Qualora il Giubileodella Misericordia producesse lo stesso effetto sugli afflussi turistici di quello del 2000, ossia 25 milioni di presenze – un’ipotesi che la ricerca della Camera di Commercio ritiene però improbabile – l’aumento cumulato delle entrate fiscali sarebbe pari al 37%, corrispondente a 832 milioni di euro, mentre il surplus fiscale aumenterebbe a 244 milioni di euro.

Secondo la ricerca questo sarà un evento che porterà soprattutto maggiori posti di lavoro: tra il 2015 e il 2020 si prevede un incremento dell’occupazione, riduzione del tasso di disoccupazione e aumento di salari reali rispetto al benchmark di riferimento. Una crescita occupazionale che avrà un picco massimo alla fine del 2016, con valori tra 4.300 e 5.300 unità di lavoro a tempo pieno. L’incremento arriverà fino all’inizio del 2017, per andare a scemare via via verso il 2020. Il tasso di disoccupazione, invece, si ridurrà tra il 2015 e il 2017, per tornare ai suoi valori nel 2020.

“La prima cosa che va fatta in questa città in previsione del Giubileo è fermare l’abusivismo commerciale. – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Roma, Giancarlo Cremonesi – Basta fare una passeggiata dal Pantheon alla Fontana di Trevi per assistere a uno spettacolo indecente, un suk a cielo aperto. Ciò fa in modo che chiunque, dai romani ai turisti, si senta in diritto di utilizzare maleducatamente le risorse della nostra città”.

Servizio di Teresa Ciliberto

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