Tiburtina, “Lotta per la casa” occupa un hotel: subito sgomberati

0

(Meridiana Notizie) Roma, 18 luglio 2015 – E’ stato sgomberato con la forza un edificio nei pressi di Tiburtina. Nella notte il gruppo Movimenti per la casa aveva avevano occupato l’ex hotel New Gemini, in via Guido Mancini 24, ma nel primo pomeriggio la Polizia ha circondato l’edificio intimando agli occupanti di uscire.

Circa 300 persone, appoggiate da altre all’esterno, hanno bersagliato i poliziotti con lanci di sassi e bottiglie. A quel punto sono intervenuti alcuni blindati, anche dei carabinieri, per proteggere gli agenti. Dalla Questura fanno sapere che dopo gli incidenti 5 stranieri sono stati accompagnati per accertamenti all’Ufficio immigrazione, perché privi di documenti di identità e altre 200 persone sono state filmate dalla Scientifica e sono in via di identificazione.

L’occupazione è scattata prima dell’alba con un centinaio di attivisti che hanno presidiato l’ex hotel e la piazza. “Un presidio di solidarietà per assicurarci che non scatti subito lo sgombero come spesso in questi casi succede, soprattutto d’estate. Siamo qui per dire che i movimenti per la casa non si fermano, neanche a luglio, perché questa è una emergenza continua”, ha spiegato Dario del progetto Decage, una delle sigle della galassia dei movimenti. “Non si possono pagare mille euro al mese per questo le case ce le siamo prese», scandiscono i manifestanti, e «Anche questa è Mafia Capitale”

Sulla questione sono intervenuti però anche i residenti: “Non entriamo nel merito delle motivazioni che spingono queste persone senza casa a occupare palazzi, chiediamo però alle istituzioni che venga garantito il diritto dei residenti alla tranquillità e alla sicurezza”, hanno spiegato aggiungendo “siamo vittime da anni dell’assenza istituzionale, il nostro quartiere è una bomba sociale caricata e pronta ad esplodere. Le aggressioni ormai sono documentate e all’ordine del giorno, viviamo nella terra di nessuno e non sentiamo alcun interesse da parte di Comune e Municipio. La tragedia è dietro l’angolo e le istituzioni ne saranno responsabili”.

La redazione

Print Friendly, PDF & Email
Share.

Comments are closed.