Cdm: commissariato per mafia il Municipio X, salvo con riserva il Campidoglio

0

(Meridiana Notizie) Roma, 27 agosto 2015 – Commissariato per mafia il Municipio X di Roma, salvo con riserva il Campidoglio: è il verdetto del consiglio dei Ministri che si è riunito in mattinata per ascoltare la relazione del ministro degli Interni Angelino Alfano.

VIDEO Mafia Capitale, commissariato il X Muncipio per mafia

“Non c’è nessun commissariamento di Roma ma un ruolo di raccordo del prefetto di Roma analogo a quello esercitato da quello di Milano con riferimento all’Expo”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti dopo il Cdm che ha approvato il piano per Roma, dando al prefetto Gabrielli poteri di coordinamento. “Il cdm ha varato una delibera che consente una riduzione dei tempi delle procedure a evidenza pubblica, non c’è nessuna deroga ma la possibilità di ridurre i tempi delle procedure in modo che le opere necessarie a gestire Giubileo siano realizzate in tempo”, ha aggiunto De Vincenti.

“E’ indubbio che il lavoro svolto dalla commissione di accesso abbia evidenziato una situazione amministrativa caratterizzata da gravi vizi procedurali. La legge prevedere il commissariamento, ma abbiamo ritenuto che per questo non sussistessero i presupposti e che sussistessero per un sopporto del Viminale per cambiare la rotta”, ha detto il ministro Alfano. Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, si è detto “soddisfatto per le decisioni che arrivano dal Governo: si è tolta dal tavolo l’ipotesi dello scioglimento del Campidoglio e le parole di Alfano spazzano via i rumors sul commissariamento”.

VIDEO Giubileo, Alfano annuncia i “super poteri” del prefetto Gabrielli

“Ho proposto di assicurare al prefetto di Roma la pianificazione con il sindaco di un piano di interventi di risanamento in 8 ambiti”, ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano. In merito alle misure per Mafia Capitale il ministro ha anche proposto lo scioglimento del decimo municipio, quello di Ostia, “e il Cdm ha approvato”.

I “settori più compromessi” a seguito dell’inchiesta Mafia Capitale su cui chiederà un piano di indirizzo a prefetto e sindaco, Alfano ha indicato “verde pubblico e ambiente, emergenza abitativa, immigrazione e campi nomadi, l’adozione o l’aggiornamento dei regolamenti comunali secondo principi di imparzialità e buon andamento specificamente sull’affidamento dei lavori per servizi e forniture, un’autotutela degli affidamenti disposti in assenza di regolari procedure concorsuali, predisposizione e aggiornamento di un albo delle ditte fiduciarie per l’affidamento dei lavori e dei servizi in economia, il monitoraggio della effettiva operatività della centrale unica degli acquisti, l’avvio delle procedure di annullamento delle determine dirigenziali, l’implementazione del sistema dei controlli interni, l’avvio dei procedimenti di verifica dei contratti, compresi quelli di servizio con l’Ama Spa per verificare le effettive condizione e la sostenibilità tenuto conto della evoluzione normativa e contabile di tali contratti”.

“Le risorse vengono dal bilancio del Comune di Roma già a disposizione e dal piano di rientro di Roma Capitale. La prossima settimana faremo una riunione per chiarire gli spazi di bilancio all’interno delle risorse a disposizione”, afferma il sottosegretario Claudio De Vincenti.

Il servizio di Diana Romersi

Print Friendly, PDF & Email
Share.

Comments are closed.