Casa, addio ai residence dal Campidoglio 1020 appartamenti per emergenza

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foto(MeridianaNotizie) Roma, 11 agosto 2015 – Dal 1 gennaio addio al sistema dei “residence”, si passa al S.A.A.T. il Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea che punta a fornire una risposta a chi vive in condizioni di estremo disagio abitativo.

“Questo atto – ha chiarito il sindaco Ignazio Marino – mette la parola ad fine un modo sbagliato di gestire l’emergenza abitativa” perché “ridà dignità alle persone che per qualche motivo sono rimaste indietro e che non devono essere concentrate in lager di povertà”. 

L’amministrazione metterà a disposizione delle famiglie idonee 1020 alloggi di edilizia residenziale di diverse metrature e diffusi in tutto il territorio cittadino. Le strutture individuate però non potranno ospitare più di 60 appartamenti, mentre ad oggi esistono residence con oltre 120 alloggi occupati da persone in difficoltà. Inoltre gli appartamenti, per far fronte alle esigenze dei vari nuclei familiari, sono stati suddivisi per metratura e diffusi per tutta la città: 290 saranno destinati ad accogliere famiglie di 1-2 componenti, 400 per famiglie di 2-3 componenti, 250 per famiglie di 4-5 persone. Altri 60 verranno invece destinati a nuclei familiari con più di 5 membri.

Un sistema che “consentirà un risparmio di soldi pubblici” perché “con il sistema dei residence venivano spesi 40 milioni di euro l’anno per edifici fatiscenti, in zone periferiche e con una manutenzione deplorevole”, ha aggiunto il sindaco sottolineando che il nuovo sistema permetterà “un risparmio di 13 milioni di euro l’anno”.

Servizio di Teresa Ciliberto

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