Tagli ai canili, la storia del Rifugio ex Poverello

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(Meridiana Notizie) Roma, 25 agosto 2015 – La chiamano la gara di Ferragasto, è il nuovo bando al ribasso del Comune di Roma per l’affidamento dei canili comunali. Uscito il 13 agosto, le buste saranno aperte il 26 dello stesso mese. Se il periodo è alquanto sospetto, siamo in piena estate, ciò che più preoccupa l’associazione Porta Portese è proprio l’importo irrisorio. Soprattutto perchè lo stesso bando predispone un contributo di 4 euro più IVA (per cane) alle strutture private, contro le 2,7 euro riservati canili comunali.

All’indomani delle polemiche siamo andati a visitare il canile comunale ex Poverello. A guidarci è Simona Novi Presidente dell’Associazione Volontari Canile di Porta Portese onlus. La struttura, situata lungo la via del Mare a due passi da Vitinia, accoglie 37 cani, ma il rifugio ha una capienza decisamente maggiore.

Nel 2012 a portare alla chiusura del canile fu il rischio idrogeologico. La struttura si trova infatti sulle rive del Tevere, tuttavia la posizione è sopraelevata rispetto al livello del fiume e a proteggere ulteriormente gli animali dal rischio esondazioni, c’è un argine in cemento.

Il canile ex poverello è una delle tre strutture comunali presenti sul territorio romano: Muratella, ex Poverello ed ex Cinodromo. in particolare questo è diventato con il passare degli anni il rifugio dei cani più anziani, difficilmente adottabili. Qui ogni giorno, tre ausiliari e tantissimi volontari si prendono cura di questi animali che nessuno vuole più accogliere in casa. Da qui nasce l’indignazione di chi svolge il proprio lavoro con dignità e professionalità; proprio quest’ultima sembra essere avvilita da un bando di gara che con la riduzione degli investimenti sta mettendo a serio rischio il 90% dei posti di lavoro.

Il servizio di Diana Romersi

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