Pagava tangenti per evitare controlli ai cantieri: in manette imprenditore romano

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(MeridianaNotizie) Roma, 17 settembre 2015 – Arrestato all’aeroporto di Fiumicino l’imprenditore romano, Andrea Dionigi, latitante da diversi mesi. L’uomo, destinatario di un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione, è stato scoperto dai finazieri a Tenerife, nelle isole Canarie. Dionigi è coinvolto nell’operazione denominata “Vitruvio”, l’indagine coordinata dalla procura di Roma che ha portato tra gennaio e marzo all’applicazione di 43 ordinanze di misure cautelari.


L’inchiesta riguarda imprenditori, ma anche funzionari in servizio presso diversi uffici tecnici di Roma Capitale ed ha portato alla luce un vasto sistema di corruzione basato su accordi sistematici tra imprenditori e funzionari pubblici che, in cambio di mazzette o altre utilità, davano il via libera alle pratiche richieste dagli imprenditori, omettendo e compiendo atti contratti ai propri doveri d’ufficio. In particolare, Dionigi è accusato di corruzione per aver pagato tangenti a funzionari della Asl incaricati di eseguire i controlli nei suoi cantieri.

Servizio di Teresa Ciliberto

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