Street art, il Festival Outdoor 2015 riqualifica l’ex caserma Guido Reni

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(Meridiana Notizie) Roma 17 settembre 2015 – . Con 10 padiglioni allestiti da 8 nazionalità diverse, sembra un piccolo Expo dell’arte. Si tratta dell’edizione 2015 di Outdoor, il festival romano della street art.

Oltre 70.000 mq di superficie, all’interno della ex caserma Guido Reni, diventeranno nei prossimi anni sede del quartiere della Città della Scienza e di un progetto di riqualificazione urbana per il quale CDP Investimenti Sgr, in collaborazione con il comune di Roma, ha indetto un concorso internazionale di progettazione conclusosi lo scorso 24 giugno con una presentazione pubblica dei progetti presso i Musei Capitolini di Roma. L’ex Caserma sarà riattivata grazie ad un programma culturale e agli interventi site specific di 17 artisti nazionali e internazionali che animeranno temporaneamente lo spazio prima della sua definitiva rigenerazione affidata allo studio di urbanistica e architettura milanese di Paola Viganò, vincitrice del concorso.

“Here, Now. Un luogo e un tempo stabilito, un momento unico, non replicabile, che racchiude in sé i diversi piani temporali: il passato della caserma, il presente della creazione artistica e la futura rigenerazione dello spazio”, ha spiegato Antonella Di Lullo curatrice del Festival. Sette tra Ambasciate e Istituti di cultura stranieri (Institut Francais, Accademia di Spagna, Ambasciata di Norvegia, Ambasciata dei Paesi Bassi, British Council, Ambasciata di Grecia, Ambasciata del Brasile), 8 Nazioni differenti che occuperanno con le loro opere 10 padiglioni all’interno degli spazi abbandonati dell’ex Caserma Guido Reni, i numeri dell’edizione 2015.

“Come Regione – ha detto il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, durante la presentazione – abbiamo creduto da subito in questa esperienza, per due motivi semplici. Qui si manifesta un bellissimo esempio di come le energie creative possono trasformarsi in un nuovo modello di sviluppo. Qui il Protagonismo è cultura, ma anche economia ed compito delle istituzioni sostenere questo tipo di eventi perché rafforzano il tessuto produttivo. Secondo motivo è che queste esperienze danno senso alla qualità urbana della città. Gli spazi non devono rimanere senza vita, ma devono essere vissuti. Portare l’arte e la creatività in questi spazi urbani è una grande sfida”. Presenti anche gli assessori capitolini all’Urbanistica e alla Roma Produttiva, Giovanni Caudo e Marta Leonori.

Il servizio di Diana Romersi

 

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