Banca Marche, sequestri per 15 mln a ex dirigenti e imprenditori

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(MeridianaNotizie) Roma, 02 novembre 2015 – 2 abitazioni a Bologna, un appartamento a Parma e 2 a Roma, tra cui un immobile di pregio in zona Parioli, intestata a una società riconducibile a familiari dell’ex dg di Banca Marche, Massimo Bianconi, partecipazioni societarie e oltre 20 conti correnti in diversi istituti di credito, per un importo complessivo parti a quasi 15 milioni di euro. Parte un maxi sequestro da parte del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Ancona nell’ambito di un’inchiesta durata 2 anni su Banca Marche.

L’indagine, oltre che a Bianconi e all’imprenditore Vittorio Casale, ha riguardato anche un altro imprenditore pugliese, che non sarebbe compreso tra i 37 indagati dell’inchiesta “madre”. Per la parte più corposa dell’inchiesta sono conclusi i termini, ma il numero degli indagati è salito nei due anni di investigazioni: per alcuni fatti i termini sono ancora aperti e non è escluso che la procura possa operare altri stralci ‘spacchettando’ ulteriormente l’inchiesta principale, che riguarda una serie di reati tra cui l’associazione per delinquere finalizzata, tra l’altro, all’appropriazione indebita e ai reati societari.

Servizio di Teresa Ciliberto

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