Kunduz, un mese dopo il bombardamento dell’ospedale MSF ricorda i defunti

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(MeridianaNotizie) Roma, 04 novembre 2015 – Un mese fa veniva bombardato l’ospedale traumatologico di Medici Senza Frontiere a Kunduz, nel quale hanno perso la vita almeno 30 persone fra personale medico, pazienti, familiari e personale di servizio. MSF ha così organizzato una commemorazione in numerose città del mondo. A Roma, a due passi dal Colosseo, c’è stato un minuto di silenzio per ricordare e onorare gli amici, i colleghi e i pazienti. Occasione anche per chiedere la protezione delle strutture sanitarie come sancito dal Diritto Internazionale Umanitario.

Servizio di Teresa Ciliberto

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