Sicurezza, a Roma raddoppiano gli obiettivi “sensibili” e militari nelle metro

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(MeridianaNotizie) Roma, 18 novembre 2015 – Presidi militari attivati in quasi tutte le fermate delle metropolitane A,B e C, obiettivi considerati “sensibili” quasi raddoppiati, passando da 90 a circa 150 e comprendono sedi istituzionali, monumenti, luoghi di passaggio; militari davanti agli istituti e ai centri culturali francesi, all’aeroporto di Ciampino e pattugliamenti costanti sul Tevere. E poi agenti in borghese nei grandi centri commerciali con blitz a sorpresa. Da lunedì sarà operativo il nuovo piano per la sicurezza nella Capitale, ma i primi effetti si sono già visti il giorno dopo gli attentati di Parigi. Sono già arrivati in città 700 rinforzi dell’Esercito inviati dal Viminale per il Gubileo, che andranno ad aggiungersi ai 1300 già presenti nella Capitale per l’operazione Strade sicure.

Un potenziamento necessario, quello delle Forze armate, perché la lista degli obiettivi sensibili sarà quasi raddoppiata, su proposta del questore Nicolò D’Angelo, passando dai 90 siti attuali a circa 150. Il dispiegamento maggiore di uomini riguarderà le metropolitane. La vecchia lista conteneva solo 6 stazioni (Anagnina, Tibrutina, Ostiense, Laurentina, Magliana, Ostia Stella Polare) ora invece i militari dovrebbero essere presenti, durante l’orario di apertura, davanti a quasi tutte le fermate delle linee A, B e C. Solo una decina di stazioni considerate «secondarie» non dovrebbero avere un presidio fisso, ma saranno comunque tenute sotto controllo attraverso una sorveglianza «dinamica».

Servizio di Teresa Ciliberto

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