Usavano un finto tesserino da finanziere per rapinare le banche, 4 in manette

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(MeridianaNotizie) Savona, 13 novembre 2015 – A conclusione di una complessa attività d’indagine, volta a disarticolare un’organizzazione criminale dedita alle rapine in banca, tra la sera dell’11 e la tarda mattinata di ieri 12 novembre, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Savona, hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere. Durante l’indagine è stato accertato che i fermati, tra la fine del 2013 e l’estate del 2015, avevano compiuto almeno 10 rapine, per un “bottino” superiore ai 320.000 €, nei confronti di Istituti di Credito della Liguria, della Lombardia e dell’Emilia Romagna.rapina-banca-savona2

Uno dei colpi è stato “messo a segno” a fine luglio di quest’anno ad Albenga (SV) e proprio da qui sono partite le indagini dei Carabinieri. Dalle telecamere è stato possibile individuare due soggetti che, indossando un copricapo dopo essere entrati nella banca minacciavano gli impiegati rinchiudendoli in un ufficio. Una successiva ricerca a livello nazionale ha permesso di trovare analogie con diverse altre rapine consumate in altre regioni del nord-ovest della penisola. Alcuni dettagli importanti hanno permesso poi di risalire all’identità degli autori come ad esempio l’uso di un distintivo della Guardia di Finanza qualora gli impiegati della banca avessero esitato nell’apertura della porta di sicurezza o ancora che durante il colpo il leader del gruppo rimaneva in contatto con il complice all’esterno dell’istituto bancario, mediante l’utilizzo di un telefono cellulare con schede SIM che venivano poi distrutte subito dopo il colpo. I rapinatori, prima di agire, eseguivano diversi sopralluoghi per valutare l’afflusso di clienti ed individuare con esattezza la posizione dei dipendenti all’interno della banca stessa.

Cristina Pantaleoni

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