Conferenza di Parigi, Obama a Putin: Assad deve lasciare. Intesa su Siria e terrorismo ancora lontana

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(MeridianaNotizie) Roma, 3 dicembre 2015 – Il presidente della Russia Vladimir Putin e il leader della Casa Bianca Barack Obama, ai margini della 21esima conferenza mondiale sui cambiamenti climatici a Parigi, hanno avuto una conversazione di mezz’ora i cui argomenti principali di discussione sono stati la questione siriana e la situazione in Ucraina.

Lo ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dal portale informativo russo Rbk, rivelando nello specifico che per quanto riguarda la Siria i due leader hanno espresso la volontà di dare inizio a una stabilizzazione politica del paese, mentre in Ucraina sarebbe necessario realizzare compiutamente i trattati di Minsk. Peskov ha inoltre fatto sapere che il presidente americano Obama “ha espresso le proprie condoglianze per l’aereo russo abbattuto dalle forze armate turche in Siria” (http://www.rbc.ru/politics/30/11/2015/565c5a0d9a79470d22feed14).

Tuttavia proprio per ciò che concerne la questione siriana, secondo la Casa Bianca gli obiettivi di Russia e Usa restano divergenti, in quanto Obama avrebbe altresì ribadito a Putin che la soluzione politica necessaria in Siria contemplerebbe l’allontanamento del presidente Assad, il cui sostegno diretto nella lotta al terrorismo dell’Isis è invece ciò che caratterizza l’azione diplomatica e militare russa in quel paese, le cui attuali autorità governative sono appunto considerate legittime dal capo del Cremlino.

Stando infatti alle parole del diplomatico americano Douglas Lute, rappresentante permanente Usa presso la Nato, per costruire una coalizione anti-terrorismo insieme alla Russia sarebbero necessari degli obiettivi in comune che al momento non sono presenti, in quanto lo scopo della Russia sarebbe “sostenere il regime siriano contro l’opposizione” (http://lenta.ru/news/2015/11/30/lute/).

Patrizio Marrone

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