Falsi braccianti e 11 mln di evasione fiscale, Gdf scopre maxi frode a Cosenza

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(MeridianaNotizie) Roma, 18 gennaio 2016 – Una truffa ai danni dello stato pari a 3 milioni di euro e una evasione fiscale di 11 milioni. E’ quanto scoperto dai finanzieri di Sibari nel corso di regolari controlli in un consorzio agricolo di produttori operante nel territorio della Sibaritide.

L’attività di indagine ha inizialmente accertato l’indebita percezione di contributi pubblici dal Consorzio per un importo complessivo di circa 2,2 milioni di euro, concessi per la realizzazione di un programma di investimenti . Per realizzare la truffa sono state costituite due società ed utilizzate fatture false per circa 4 milioni di euro. Una prima società aveva il compito di sovrafatturare (per circa 150%) il costo dei lavori, delle prestazioni di servizio e delle cessioni di beni oggetto di finanziamento; la seconda, attraverso l’emissione di false fatture, consentiva la restituzione finanziaria del denaro.frode-fiscale1

Le successive attività di investigazione hanno consentito di accertare una ulteriore truffa ai danni all’INPS, mediante il diretto coinvolgimento dei (falsi) braccianti agricoli del consorzio. In particolare è risultato che il Consorzio agricolo, nel periodo 2011-2013, ha denunciato all’INPS complessivamente 319 falsi braccianti agricoli. La falsa attestazione di assunzione di braccianti agricoli e la fittizia dichiarazione di circa 25.000 giornate lavorative, ha consentito di ottenere indebite indennità previdenziali ed assistenziali per oltre un milione di euro. Il controllo della posizione fiscale del consorzio ha evidenziato ulteriori gravi irregolarità risultando costituita una contabilità parallela dell’impresa, atta a dissimulare la reale situazione economica della società.

Cristina Pantaleoni

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