Mercato immobiliare, per la ripresa si punta sulla legge di Stabilità

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(MeridianaNotizie) Roma, 27 gennaio 2016 – Il mercato immobiliare, in lieve ripresa, punta tutto sulla Legge Stabilità. Secondo gli operatori della Fiaip, riunitisi presso l’hotel “Leonardo da Vinci”, il taglio della Tasi sulla prima casa e il “leasing immobiliare” porteranno notevoli benefici. Intanto, rispetto all’ultimo trimestre 2015, le compravendite salgono del 7%. Ma i prezzi scendono di un ulteriore 2,5%. Rispetto all’ultimo trimestre 2015, le compravendite immobiliari salgono del 7%, il tempo medio di vendita scende da 9 a 7 mesi e lo sconto medio passa dal 15% al 10%, mentre i prezzi subiscono un ulteriore calo del 2,5%.

Sono i primi dati 2016 forniti dal Centro Studi Fiaip, la più importante federazione del settore con 12 mila agenzie aderenti in Italia e 500 a Roma. E proprio gli operatori romani, presso l’hotel Leonardo Da Vinci, hanno analizzato la Legge di Stabilità, riconoscendo al Governo di mettere finalmente mano al settore in modo concreto. “Per la prima volta dal 2011 – ha spiegato il Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi, che ha ricordato come il settore immobiliare rappresenti in Italia il 20% del Pil – il Governo cerca di aiutare concretamente il mercato dopo che, dal 2008, le tasse sono salite del 160%, le compravendite si sono dimezzate e la filiera ha drammaticamente perso 800 mila posti di lavoro. Consideriamo perciò molto positivo il taglio della Tasi sulla prima casa, che forse non farà ripartire auomaticamente il mercato, ma rimetterà oltre 3 miliardi nelle tasche degli italiani. E giudichiamo bene anche il leasing immobiliare, che sostituisce il cosiddetto ren-to-buy, rendendolo però molto più semplice”.fiaip1

Un giudizio tendenzialmente positivo sulla Legge di Stabilità, è arrivato anche da Confedilizia. “La legge di stabilità – ha detto il Presidente Giorgio Spaziani Testa – finalmente si occupa di immobiliare in senso positivo a partire dalla Tasi, ma anche per le agevolazioni sull’affitto. I lati positivi sono sicuramente l’intervento sulla prima casa, anche se non è completo perché esclude alcune abitazioni considerate di lusso che non lo sono, la riduzione della tassazione su canone concordato, anche se non ancora sufficiente, e gli sgravi per gli interventi di risparmio energetico». Per Confedilizia manca invece all’appello una norma «per detassare gli immobili commerciali dati in affitto»

Presente al convegno anche il Senatore di FI Vincenzo Gibiino, presidente dell’osservatorio parlamentare sul mercato immobiliare, di cui la Fiaip fa parte e che promette che il Parlamento è impegnato a dare redditività agli immobili stessi, “oggi divenuti più che una fonte di reddito, un centro di costo”. “A differenza dei precedenti Governi – ha spiegato Gibiino alla platea di agenti e consulenti immobiliari romani  – noi abbiamo coinvolto tutte le parti per cercare di non essere soltanto soggetti passivi, ma propositivi”.

Ma l’ultimo messaggio della Fiaip è rivolto ai proprietari di casa ed ai potenziali compratori. Secondo il Presidente Paolo Righi, infatti, “i proprietari devono rendersi conto che in un momento così difficile si può vendere, ma a prezzi di mercato che non sono quelli di qualche anno fa. Ai compratori invece diciamo che è il momento di comprare casa e anche di fare affari, perché ci sono tutte le condizioni positive per farlo, compreso quello delle Banche che fanno tassi molto bassi. Ma non nell’ottica di fare speculazione, bensì come investimento di medio e lungo termine quale è da sempre l’acquisto di una casa”.

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