Doping, scoperto a Malpensa traffico illegale di farmaci provenienti dall’Est Europa

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(Meridiana Notizie) Roma, 10 febbraio 2016 – 31 denunciati, di cui un vicentino tratto in arresto. Sequestrate 350.000 dosi di sostanze dopanti e prodotti farmaceutici per un valore di 2.000.000 di euro. Sono i numeri a conclusione di due importanti operazioni condotte dalle Fiamme Gialle varesine che hanno portato alla rinvenimento ed al conseguente sequestro presso lo scalo di Malpensa di un ingente quantitativo di sostanze dopanti e prodotti farmaceutici pericolosi per la salute dei cittadini.

Durante le indagini della prima operazione Sport Pulito II, si è scoperto un canale privilegiato utilizzato dai singoli consumatori di sostanze dopanti consistente nell’acquisto “on-line” di ingenti quantitativi di medicinali provenienti essenzialmente dai Paesi dell’EstEuropa, Polonia in primis.

L’operazione ha consentito di giungere al sequestro di oltre 15 Kg. di nandrolone (inserito dal 2010 nella tabella delle sostanze stupefacenti) confezionato in oltre n. 7.000 fiale con il conseguente deferimento all’A.G. di n. 15 soggetti, quasi 200.000 compresse di sostanze dopanti e quasi 20.000 fiale di sostanze dopanti per un totale di oltre 210.000 pezzi sottoposti a sequestro. E’ stata inoltre eseguita una “consegna controllata” che ha permesso l’identificazione del reale destinatario della spedizione e l’arresto dello stesso, un cittadino italiano, D.B.M. di anni 33.

Lo scopo dell’altra operazione di servizio denominata “Blue Flight”, è stato quello di arginare il fenomeno dell’illegale importazione di medicinali sprovvisti delle autorizzazioni previste dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Con una costante opera di screening delle spedizioni postali presso l’area Cargo provenienti dall’estero è stato portato alla luce un commercio illegale di medicinali.

Nella lotta alla fraudolenta commercializzazione di prodotti farmaceutici sono state sottoposte a controllo oltre 1.000 spedizioni postali e sono stati deferiti 15 soggetti; sono stati inoltre sequestrati oltre 100.000 pezzi tra compresse, fiale, pomate e siringhe già dosate risultate sprovviste di qualsiasi certificazione rilasciata dall’AIFA e, pertanto, nocive per la salute del consumatore finale. Un dato singolare che, per taluni aspetti, “lega” le due operazioni realizzate a tutela della salute del cittadino, è il fatto che sui siti internet oggetto di attività investigativa, gestiti quasi tutti in taluni Paesi dell’Est Europa, era possibile acquistare sia le sostanze dopanti che quelle necessarie a contrastare uno dei più indesiderati effetti collaterali conseguenti all’abuso di steroidi: la disfunzione erettile. Tra i prodotti farmaceutici sotto sequestro, i “protagonisti” sono infatti risultati quelli aventi come principio attivo il citrato di sildenafil, con oltre 75.000 dosi poste sotto sequestro.

Il servizio di Diana Romersi

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