Lavoro, Franceschini: “In Italia le banche non aiutano la creatività”

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(MeridianaNotizie) Roma, 08 febbraio 2016 –  “L’esperienza della Regione Lazio può essere utile a costruire una politica di valorizzazione del patrimonio. L’iniziativa è esattamente in sintonia con quello che stiamo facendo, come ministero, e deve fare il paese. Abbiamo in passato investito tantissimo nella tutela del patrimonio, però non abbiamo nella stessa misura investito in altri campi, come la valorizzazione del patrimonio, e non solo nel sistema museale”. Lo ha detto il Ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del fondo della creatività 2016. “Tutela e valorizzazione – ha aggiunto – sono facce della stessa medaglia. Ci siamo molto seduti sull’orgoglio del nostro patrimonio e abbiamo davvero dimenticato l’investimento sul presente, senza pensare che quel patrimonio è figlio di artisti allora contemporanei e di industrie culturali e creative del secolo. Altri paesi con un patrimonio culturale minore, come il Regno Unito, hanno investito massicciamente. In Italia – ha sottolineato – non abbiamo investito sui talenti, una sciocchezza totale. Quello che dobbiamo fare come pubblico è mettere risorse e lanciare bandi, per chi ha idee ma non può partire come impresa, anche a causa di un sistema bancario che non offre le possibilità che, anche già in passato, offriva in paesi stranieri, dove una banca ascoltava una idea, se era buona la finanziava e diventava anche partner. La banca oggi ti ascolta e poi ti chiede la fideiussione della nonna o del papà. Dobbiamo creare un clima dinamico. Se mettiamo in movimento quel mondo creiamo un clima fertile per idee. Investire sulla creatività – ha concluso il ministro – è investire su se stessi”.

Servizio di Teresa Ciliberto

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