Siria, alla conferenza di Monaco è tensione tra Usa e Russia per i bombardamenti ad Aleppo

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(Meridiana Notizie) Roma, 11 febbraio 2016 – Ha avuto inizio oggi a Monaco l’importante riunione dell’International Syria Support Group (ISSG) cui partecipano i ministri degli Esteri e i capi di Stato di circa venti paesi con lo scopo di riprendere i colloqui di pace sul conflitto in corso in Siria. L’incontro bilaterale più atteso e delicato alla conferenza sulla sicurezza organizzata dal “Gruppo internazionale di supporto alla Siria” è stato quello tra il segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, il quale, secondo quanto riferisce la Tass, ha dichiarato: “Abbiamo fatto le nostre proposte per la cessazione del fuoco, che sono abbastanza concrete; ora aspettiamo la risposta degli Stati Uniti”.

Ad essere sotto osservazione è in particolare la campagna militare condotta dalla Russia a sostegno del governo siriano guidato da Assad contro i ribelli e l’Isis, criticata recentemente sia dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, durante la sua recente visita in Turchia, che da Usa e Nato. Secondo Ankara e la coalizione occidentale i recenti bombardamenti russi sulla città di Aleppo avrebbero provocato la morte di molti civili e non permetterebbero ai siriani di ottenere i necessari aiuti umanitari, come ha sostenuto lo stesso John Kerry nei giorni scorsi. La Russia ha risposto al tali critiche attraverso il portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, che ritiene tali affermazioni inaccettabili e irresponsabili in quanto si tratterebbe di informazioni non supportate dai fatti.

Alla conferenza per la sicurezza parteciperà anche l’Italia con il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e il ministro della Difesa Roberta Pinotti, i cui interventi saranno incentrati in particolare sulla lotta al terrorismo e sulla gestione delle crisi migratorie che dovranno essere affrontate dai paesi dell’Unione Europea.

Patrizio Marrone

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