ROMA 2016: 100 famiglie e 40 imprese senz’acqua e fogne manifestano

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(Meridiana Notizie) Roma, 26 febbraio 2016 – “Le Olimpiadi a Roma? Forse, prima però l’acqua potabile e le fognature alle 100 famiglie e alle 40 piccole e medie imprese che da 20 anni aspettano di uscire da quello spicchio di capitale d’Italia costretto a vivere come se fosse nel Terzo Mondo. Per questo venerdì 26 febbraio scenderemo in strada per far sentire la nostra voce alla politica romana che sogna e che da tempo ha perso ogni collegamento con la realtà. E se sarà necessario spediremo le copie delle nostre tessere elettorali a tutti i candidati, perché escano dai giornali e dalle televisioni e vengano a conoscere la città”.

I portavoce del Comitato Bel Poggio, Casale Bicocca e Tor Pagnotta, perla dell’Agro Romano sopravvissuta alla cementificazione e che è stata vessata dalla servitù delle torri della Rai, scendono in piazza per manifestare contro l’assenza dei servizi di base di una città che si fregia del titolo di Capitale” e di culla della civiltà

“Lo Stato e il Comune ci trattano come sudditi – spiega il Comitato – da una parte ci impone vincoli che ci impediscono persino di aprire un ombrellone, dall’altra ci nega l’acqua potabile e le fogne ma poi spedisce la Asl a controllare la qualità dell’acqua dei pozzi che utilizziamo e che abbiamo dotato di impianti di potabilizzazione a nostre spese e se trova i valori fuori norma diffida le aziende dal continuare l’attività.

E’ una follia che deve cessare, per questo venerdì prossimo chiederemo a quei 6-7 mila romani che transitano sulla via Ardeatina di essere solidali con chi è costretto ad acquistare e bere solo acqua minerale.

Parlano di Olimpiadi, sognano metropolitane che non ci sono e poi tre quartieri periferici non hanno i servizi di base.
In occasione del sit-in forniremo il dossier della vergogna, tutti i documenti che ci vedono da più di 15 anni impegnati con Acea e Comune nel disperato tentativo di ottenere 5-600 metri di condotta dell’acqua potabile che li potrebbero collegare all’acquedotto e mettere fine alla nostra sete. Parleremo di condotte che ci sono sulla carta e che sottoterra non esistono; di denaro versato per gli allacci Acea e mai restituito; di come la politica ha realizzato una rotatoria per il Giubileo che ha aumentato il caos invece di diminuirlo e degli effetti che ha prodotto la fretta di spendere i soldi per il Giubileo.

L’appuntamento per venerdì 26 febbraio alle 16,30 nei pressi del benzinaio Esso, tra via Ardeatina, via di Tor Pagnotta e via di Torricola.

 

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