Arrestato in Portogallo il killer del catamarano, era latitante dal 2014

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(MeridianaNotizie) Roma, 20 maggio 2016 – Arrestato Filippo Antonio De Cristofaro, il latitante condannato nel 1988 all’ergastolo per omicidio e occultamento di cadavere.

De Cristofaro si rese autore, il 10 giugno del 1988, dell’ omicidio di Annarita Curina, 34enne skipper pesarese, per appropriarsi del suo catamarano. La vittima fu stordita col valium, accoltellata e finita con tre colpi di machete, per poi essere buttata in acqua al largo della costa di Senigallia (AN). De Cristofaro e la sua giovane amante, la cittadina olandese Dyana Beier, all’ epoca 17enne fuggirono verso le coste del Nord Africa, per poi essere rintracciati il 21 luglio 1988 nel porticciolo della cittadina tunisina di Ghar El Melh. Al processo la minore venne condannata a 6 anni e 6 mesi di reclusione, mentre De Cristofaro all’ ergastolo.

Durante il suo periodo di reclusione riuscì ad evadere ben due volte. L’uomo, rintracciato dalla Polizia di Stato di Ancona, è stato ritrovato in Portogallo. Il latitante al momento dell’ arresto aveva un passaporto, una carta di identità ed una patente nautica italiane contraffatte ed intestate ad un nome di fantasia, Bertone Andrea, e quasi 6mila euro in contanti.

Servizio di Teresa Ciliberto

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