Scavi clandestini e traffico di reperti archeologici: sgominata banda nell’operazione “Himera”

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(MeridianaNotizie) Roma, 13 maggio 2016 – Si chiama “Himera” la maxi operazione condotta dai carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, che ha visto smantellare un’organizzazione dedita al traffico di beni archeologici. 22 persone denunciate a piede libero, 2 arresti e un obbligo di dimora.

Numerose le perquisizioni che sono state effettuare in provincia di Catania, Caltanissetta, Enna e Siracusa, nell’ambito di un’indagine scattata due anni fa a seguito del ritrovamento di scavi clandestini nella zona di Termini Imerese. I reperti ritrovati venivano poi venduti all’estero tramite canali su cui sono ancora in corso degli accertamenti

I carabinieri hanno accertato scavi clandestini non solo a Termini, ma anche a Corleone, Petralia Sottana, Augusta, Cattolica Eraclea e Mussomeli. Sono in corso indagini all’estero per il recupero dei beni illecitamente esportati al di fuori del territorio nazionale.

Servizio di Teresa Ciliberto

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