Bramante, il filato nato per caso che piace ai vip

0

Dallo chef Vissani alle più grandi griffe internazionali, passando per Benedetto XVI:
non si contano gli estimatori del particolare tessuto prodotto dal brand di Sansepolcro
Storia di un errore che ha fatto la fortuna di un’azienda

 Un milione di capi venduti in tutto il mondo, estimatori d’eccellenza, tra cui griffe internazionali, vip e perfino la Santa Sede, e un altissimo tasso di fidelizzazione del cliente: sono i numeri del Triploritorto, filato extrafine 100% in lana merino, esclusiva mondiale di Bramante, brand di maglieria totalmente Made in Italy che fa capo al gruppo Supermaglia di Sansepolcro. Un successo ancor più sorprendente se messo in relazione all’origine del tessuto, che presenta caratteristiche uniche e nettamente superiori rispetto a qualunque altro filato in pura lana.Alle origini del triploritorto, infatti, c’è l’errore tecnico di un macchinista che – circa trent’anni fa – sbagliò a programmare il filo, inserendolo in una macchina non idonea. Ne nacque un tessuto molto più elastico e compatto, di conseguenza più confortevole da indossare, ma anche dotato di una maggiore resistenza al pilling e ai ripetuti lavaggi. Da allora Bramante ha venduto oltre 1 milione di capi in Triploritorto nel mondo.Capi estremamente adatti alle esigenze contemporanee, per le caratteristiche di vestibilità e durabilità. Tant’è che il triploritorto raccoglie oggi moltissimi estimatori in tutto il mondo: dallo chef Gianfranco Vissani, diventato un amico dei titolari del marchio, alle più importanti boutiques Italiane ed internazionali , che commissionano a Bramante capi in Triploritorto . L’alta vestibilità del prodotto ha conquistato anche il Vaticano, che qualche anno fa ha ordinato a Bramante una serie di maglie da indossare sotto l’abito talare per papa Benedetto XVI.

Un successo che potrebbe sembrare frutto del caso, ma a ben guardare risulta dalla determinazione di una famiglia che ha sempre fatto del fattore umano un elemento di forza. Fondata negli anni Trenta in Eritrea da Angela Carlotto, allora giovanissima, e rifondata in Italia nel secondo dopoguerra dalla stessa insieme al marito, Supermaglia ha mantenuto una produzione fortemente localizzata, in grado di garantire tutta la qualità del Made in Italy.Tradizione e innovazione sono legate a doppio filo nella storia del Gruppo: negli anni Quaranta le abilità tecniche di Angela Ida Carlotto furono potenziate dalla professionalità del marito Elio Conti, che apportò alcune modifiche ai macchinari, rendendo lo stabilimento di Sansepolcro uno dei più all’avanguardia di tutta Italia. Le generazioni successive hanno condotto l’attività nello stesso solco. Prima i figli Renzo e Cesare,  oggi i nipoti , hanno saputo cogliere le nuove opportunità mantenendo un forte legame con le proprie radici e il territorio.Oggi la produzione,  si attesta a 4.500/5000 capi al giorno, controllati sistematicamente lotto per lotto all’inizio di ogni macrofase. La società vanta un forte know-how e uno standard produttivo di elevata qualità.Il triploritorto rappresenta circa il 40% delle vendite totali sulla collezione invernale uomo di Bramante, ha un servizio di stock service durante tutto l’anno, con consegna entro 72 ore dall’ordine in Italia, che si riducono a 48 per i capoluoghi di provincia e arrivano al massimo a 4 giorni per le consegne in altri Paesi d’Europa. Caratteristiche che, assieme alla qualità del prodotto, attestano Bramante come uno dei brand di alto retail più affidabili e riconoscibili.

Share.

Comments are closed.