Grottaferrata,Andreotti: No ai partiti,spazio alla Comunità

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(MeridianaNotizie), Grottaferrata, 25 maggio 2017- Mancano meno di venti giorni alle elezioni comunali di Grottaferrata. Il candidato sindaco Luciano Andreotti ha deciso di scrivere una lettera aperta a tutta la Città. Ne pubblichiamo il testo:

Cari Concittadini,

condivido con voi la consapevolezza che la politica dei partiti a Grottaferrata ha fallito. Le due ultime amministrazioni sono naufragate nel giro di pochi anni, lasciando il nostro territorio in uno stato di triste abbandono. Non possiamo più permetterci governi fragili e inefficienti, sprecando tutte le preziose opportunità di crescita e sviluppo che abbiamo a disposizione.Per questo insieme ad altri cittadini, liberi come me da vincoli di partito e logiche clientelari, abbiamo costruito un progetto civico che intende restituire alla comunità il suo ruolo centrale nelle scelte essenziali dell’amministrazione. Un progetto che accoglie sensibilità, professionalità ed esperienze diverse. Nelle quattro liste civiche che sostengono la mia candidatura a sindaco, Luciano Andreotti SindacoPrima GrottaferrataCon Voi e Faro, c’è una forte presenza di giovani, di donne, di professionisti e di rappresentanti delle realtà culturali del territorio. Siamo uniti dal desiderio di impegnarci per il bene comune e il futuro di Grottaferrata, condividiamo la visione di una Città inclusiva che riparta dai bisogni dei cittadini, a cominciare dai più deboli. Vogliamo un’amministrazione partecipata e condivisa, che sappia dare risposte puntuali, competenti ed efficienti alle richieste di equità economica e trasparenza, di difesa dell’ambiente, di sviluppo dell’economia locale, di efficienza dei servizi e di lotta agli sprechi.Al centro del nostro programma ci sono le persone e la cura dell’ambiente straordinario che appartiene a tutti noi. Le nostre proposte per gli anziani, le famiglie con bambini, i disabili e i cittadini in difficoltà sono concrete e fattibili, tra queste una adeguata struttura per il centro anziani e iniziative specifiche per l’infanzia. Pensiamo che una città a misura di bambino, con parchi per l’infanzia nei quartieri, ludoteche, servizi di sostegno per le madri che lavorano (baby sitting domiciliare, nidi in famiglia), sia una città più vivibile per tutti i suoi abitanti. In quest’ottica di vivibilità un ruolo importante rivestono le politiche di promozione dello sport. Crediamo che lo sport sia un fattore essenziale nei processi educativi, di coesione sociale e di tutela della salute. Per questo, anche grazie alla collaborazione con partner privati, avvieremo progetti di riqualificazione degli impianti sportivi comunali, valorizzeremo gli spazi verdi naturali per la pratica motoria libera, nel rispetto dell’ambiente e con l’intento di abbattere del tutto le barriere architettoniche.Vogliamo proiettarci nel futuro con la ricchezza del passato, con iniziative per salvaguardia della Abbazia, identità storica del Comune legata al monachesimo e al restauro del libro, recuperando l’ex Mercato Coperto come Centro culturale delle arti visive, musicali e teatrali, aderendo alla rete delle città storiche del Mediterraneo, per promuovere l’immagine di Grottaferrata nel mondo.Riteniamo che l’innovazione e la cultura siano i cardini fondamentali dello sviluppo socio economico della città, il Comune agirà come incubatore di impresa: collaborando con le università, le strutture regionali e i centri di ricerca alla realizzazione di start up ad alto contenuto di innovazione e tecnologia, creando opportunità di lavoro, in modo particolare per i giovani.Ogni attività amministrativa sarà resa più efficiente grazie alle nuove tecnologie. Dal sistema di gestione rifiuti, che attraverso le isole ecologiche intelligenti permetterà di premiare i comportamenti virtuosi, applicando costi proporzionati, ai servizi al cittadino che l’uso di apposite applicazioni per smartphone renderà sempre più veloci e trasparenti.La sfida che ci attende è trasformare Grottaferrata in Città dell’eccellenza, nei servizi e nelle infrastrutture, ma anche nell’accoglienza, nella sicurezza, nella partecipazione, nella solidarietà sociale”. 

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