Traffico internazionale di stupefacenti tra Italia e Spagna

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(MeridianaNotizie) Roma, 3 maggio 2017 – carabinieriQuesta mattina, nella provincia di Roma e nella città di Barcellona, in Spagna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, in collaborazione in fase esecutiva con il personale della Guardia Civil Spagnola, a conclusione dell’operazione convenzionalmente denominata “Critical”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Roma nei confronti di 21 persone ritenute responsabili a vario titolo dei seguenti reati: associazione armata finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio continuato e in concorso di ingenti quantità di stupefacenti, ricettazione in concorso, detenzione illegale di armi in concorso e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. L’attività investigativa costituisce la fase conclusiva di un’indagine, avviata nel maggio 2015, nei confronti di due organizzazioni criminali operanti sul litorale Ostiense e nella provincia di Roma, dedite entrambe al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, importate principalmente dalla Spagna e da altre aree del territorio nazionale. Il gruppo criminale si occupava di smerciare ingenti quantitativi di stupefacente sul mercato locale ed anche in parte del territorio nazionale. I grossi quantitativi di droga venivano importati dalla Spagna e giungevano via mare al porto di Civitavecchia, occultati in camion che trasportavano frutta e verdura. Successivamente lo stupefacente veniva trasferito in alcuni box appositamente approntati dall’organizzazione e gestiti da diversi sodali che si occupavano anche di rifornire i vari acquirenti. All’interno dell’organizzazione ricoprivano un ruolo di vertice e di comando P.G. (58enne palermitano), F.F. (38enne romano) e T.L. (40enne romano) che finanziavano l’attività, organizzandola e dirigendola. Nel contempo, è stata individuata e disarticolata una rete di spacciatori e pusher che, dopo essersi riforniti dall’organizzazione, immettevano lo stupefacente sul mercato al dettaglio. La cessione dello stupefacente veniva effettuata attraverso una collaudata tecnica volta a raggirare le eventuali investigazioni, consistente in una sorta di “messaggi in codice” che i fornitori e gli acquirenti si scambiavano attraverso preventivi contatti telefonici. Durante le varie fasi dell’indagine i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia hanno sequestrato complessivamente 700 kg di sostanza stupefacente (tra hashish, marijuana e cocaina), 5 pistole e 100 proiettili di vario calibro. Gli arrestati, a conclusione delle operazioni di rito, sono stati tradotti presso il carcere di Roma Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

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