Armati di sega rapinavano i supermercati, presi due detenuti in permesso premio

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(MeridianaNotizie) Roma, 7 giugno 2017 – Solo pochi giorni fa i carabinieri avevano arrestato uno dei due rapinatori di supermarket che agivano armati di una sega e si era scoperto che si trattava di un detenuto del carcere di Rebibbia che usufruiva del permesso per recarsi al “lavoro” esterno. Ora e’ stato arrestato anche il complice, e pure in questo caso e’ venuto fuori che si trattava di un detenuto della stessa casa di reclusione in permesso per lavoro. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Monterotondo. Si tratta di un 30enne, originario di Fonte Nuova, ritenuto responsabile, in concorso con il 37enne romano in manette a fine maggio, delle rapine perpetrate ai danni di alcuni supermercati di via Palombarese, a Fonte Nuova. Entrambi detenuti per reati contro il patrimonio, approfittavano del regime di semiliberta’ per rapinare i supermercati, distanti pochi chilometri l’uno dall’altro, dove entravano camuffati con le tute bianche usa e getta, prelevate dal luogo di lavoro, e con una grossa sega da falegname minacciavano i dipendenti per farsi consegnare l’incasso. Dopo l’arresto del primo rapinatore, bloccato nel bagno di un bar nei pressi di Rebibbia mentre si stava cambiando gli abiti, i carabinieri hanno concentrato le indagini sulle sue frequentazioni, acquisendo le immagini di videosorveglianza della struttura lavorativa in zona Balduina, dove entrambi erano impiegati in lavori di manutenzione. Dalle registrazioni sono emerse le prove che i militari cercavano: i due sono stati filmati mentre prelevavano la sega e si allontanavano furtivamente, durante l’orario di lavoro. La successiva perquisizione, eseguita presso l’abitazione del 30enne, ha consentito di recuperare l’altra meta’ del bottino delle rapine, pari a 5.350 euro. Entrambi i detenuti-rapinatori perdono ovviamente il beneficio del regime di semiliberta’.

La Redazione

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