Multiservizi, scelta soluzione con gara “a doppio oggetto”. Raggi: “Garantite efficienza servizi e salvaguardia livelli occupazionali”

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(MeridianaNotizie) Roma, 7 giugno 2017 – Il Campidoglio avvierà le procedure per una gara “a doppio oggetto” relativa al perimetro di attività di Roma Multiservizi, società con circa 4.200 dipendenti partecipata al 51% da Ama e per le restanti quote da soggetti privati. La soluzione è stata individuata dopo aver valutato le diverse alternative plausibili alla luce del decreto legislativo 175/2016 (decreto Madia) che impone la riorganizzazione delle società che erogano servizi pubblici locali. Con la gara a doppio oggetto, prevista dallo stesso decreto Madia, verrà costituita una nuova società a capitale misto pubblico-privato: sia l’individuazione del socio operativo che l’affidamento dei servizi saranno oggetto, da cui il “doppio oggetto”, di una gara europea. In questo modo la nuova azienda avrà la possibilità di conservare un volume di attività di circa 60 milioni di euro e, in prospettiva, di attivare nuovi appalti per altri servizi come quello di manutenzione del verde orizzontale della città. Ci sarà dunque la possibilità di recuperare i livelli di fatturato che consentiranno di preservare il numero massimo di posti di lavoro. Tra le ipotesi prese in considerazione, scartata quella che prevedeva l’indizione di una o più procedure a evidenza pubblica che avrebbero “spacchettato” i servizi in circa 15 lotti affidati a non meno di 8 soggetti diversi, con la conseguenza di penalizzare la qualità ed efficienza delle prestazioni e il ricollocamento della forza lavoro. Allo stesso modo non è stata ritenuta praticabile la trasformazione di Multiservizi in una società di primo livello interamente partecipata da Roma Capitale. Tale soluzione avrebbe infatti comportato l’esposizione al rischio di bocciatura da parte della magistratura contabile e della giustizia amministrativa. Senza considerare che l’affidamento “in house”, secondo i dettami del decreto Madia, avrebbe consentito alla società di gestire solo i servizi pubblici essenziali, restringendone la capacità di sviluppo del fatturato e compromettendo di conseguenza la tenuta dei livelli occupazionali. “La gara a doppio oggetto è la soluzione tecnicamente e giuridicamente migliore – dichiara la sindaca Virginia Raggi – per il rilancio della società sotto il controllo diretto del Comune: rispetto alle ipotesi presenti sul tavolo è l’unica in grado di consegnarci una nuova azienda Multiservizi sana ed efficiente in grado di salvaguardare, in prospettiva, tutti i livelli occupazionali. Si costituirà una nuova società di primo livello a carattere misto pubblico-privato per l’erogazione di servizi generali. Voglio rivolgere un ringraziamento a tutti i lavoratori di Roma Multiservizi per la pazienza avuta in tutti questi anni nei quali la loro azienda è stata in crisi: hanno atteso per tanto tempo, anche giustamente protestando, che la politica prendesse le redini della situazione e trovasse una soluzione. Dopo anni di politiche improvvisate e frammentate, finalmente Roma Multiservizi riparte da un progetto industriale solido”, conclude Raggi.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

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