Spacciatori colti di sorpresa da carabinieri in abiti civili e a bordo di bus

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(MeridianaNotizie) Roma, 18 luglio 2017 – In via dell’Archeologia, durante una mirata attività antidroga, i Carabinieri sono intervenuti in abiti civili, giungendo sul posto a bordo dell’autobus Linea Atac 20 e cogliendo di sorpresa due pusher, un 27enne e un 35enne, entrambi romani e ben noti ai militari per il loro trascorso negli ambienti della droga. Alla vista dei Carabinieri i due malviventi si sono dati alla fuga, uno saltando dal muretto dove era seduto e cadendo rovinosamente sulle scale sottostanti e l’altro riuscendo, in un primo momento, a far perdere le proprie tracce. Prestati i soccorsi al 27enne caduto, che non ha riportato ferite, i Carabinieri lo hanno poi controllato e trovato in possesso di 21 dosi di cocaina. Per lui e per il complice, rintracciato poco dopo presso la propria abitazione nella stessa via, sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In via di Tor Bella Monaca, i Carabinieri, unitamente ai colleghi della CIO dell’ 8° Reggimento Lazio, hanno arrestato un 63enne algerino sorpreso a spacciare davanti ad un bar. I Carabinieri hanno rinvenuto 4 dosi di cocaina nelle sue tasche. Ammanettato e portato in caserma, dovrà rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli stessi Carabinieri, in via Giacinto Camassei, hanno arrestato un 39enne romano, senza occupazione e con precedenti, notato a cedere dosi di droga ad alcuni giovani. Bloccato e perquisito, il pusher è stato trovato in possesso di 12 dosi di cocaina e 750 euro in contanti, provento dello spaccio. Identificati gli acquirenti e segnalati alla Prefettura quali consumatori. Infine, tre Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, liberi dal servizio, mentre transitavano nei pressi del centro commerciale di via Michele Buonori, notavano un uomo, 41enne romano già sottoposto all’obbligo di presentazione alla PG, all’interno del parcheggio che stava tentando di aprire un’autovettura in sosta mediante la forzatura della portiera destra con un grosso cacciavite. Il ladro è stato bloccato e gli “arnesi di lavoro” sequestrati. Dovrà rispondere di tentato furto aggravato.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

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