Salute, assegnate a Roma 15 borse di studio a giovani ricercatori under 38

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(MeridianaNotizie) Roma, 14 luglio 2017 – Tutti i principali indicatori internazionali posizionano la ricerca farmacologica italiana a livelli di preminenza. In tutte le maggiori pubblicazioni figura quasi sempre il nome di un ricercatore italiano, spesso capofila. La ricerca italiana è in prima linea nei settori più innovativi come l’immunoterapia, l’oncologia di precisione, le malattie neurodegenerative e le malattie metaboliche. A penalizzare i ricercatori italiani, soprattutto quelli più giovani, sono però fattori quali la proliferazione di meccanismi riorganizzativi dovuti alle troppe riforme universitarie, le incertezze nel reclutamento, la cronica carenza di finanziamenti pubblici e una burocrazia spesso opprimente. 

Merck & Co., tramite la sua consociata MSD Italia, rinnova – per il terzo anno consecutivo – la partnership con la SIF (Società Italiana di Farmacologia) stanziando 225.000 euro per 15 borse di studio (5 da 25.000 euro e 10 da 10.000 euro), destinate a giovani ricercatori under 38 per attività di ricerca da svolgere presso Istituzioni scientifiche in Italia o all’estero. Complessivamente, sono 75 le borse di studio conferite – dal 2014 ad oggi – dalla SIF ai giovani farmacologi grazie alle erogazioni liberali di MSD Italia.

Le borse di studio sono state conferite oggi a Roma nel corso di una cerimonia al Nobile Collegio Chimico Farmaceutico. Alla cerimonia di premiazione, hanno partecipato, insieme a Giorgio Cantelli Forti, Presidente della SIF ed a Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato MSD Italia, il Sottosegretario di Stato all’Istruzione, Università e Ricerca, Vito De Filippo e il Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Stefano Vella. Sono inoltre intervenuti Salvatore Salomone, Professore ordinario di Farmacologia all’Università di Catania e Luigia Trabace, Professore ordinario di Farmacologia all’Università di Foggia e membro del Consiglio Direttivo della SIF. 

I progetti di ricerca che si sono aggiudicati il bando attraverso la selezione della SIF avranno la durata di un anno nel caso del finanziamento da 25.000 euro e di sei mesi nel caso del finanziamento di 10.000 euro, e saranno focalizzati su aree di ricerca di grande attualità e innovazione quali il cardiovascolare, l’oncologia, il metabolico, le neuroscienze e l’immunologia.

«L’obiettivo di questa partnership giunta ormai al terzo anno – afferma Giorgio Cantelli Forti è quello di sostenere dei giovani ricercatori post-dottorato con documentata e promettente fase evolutiva della loro formazione, nella speranza che possano raggiungere posizioni accademiche o professionali di assoluto prestigio»

«Vogliamo offrire il nostro contributo per non disperdere un prezioso patrimonio umano ed intellettuale e, possibilmente, limitare la “fuga dei cervelli”. Ormai da troppi anni, giovani talenti italiani sono costretti a trasferirsi permanentemente all’estero per dare seguito alla loro passione per la ricerca scientifica. L’alleanza fra la SIF e MSD Italia – conclude Giorgio Cantelli Fortirappresenta una collaborazione diretta tra il mondo delle Società Scientifiche, ovvero no-profit, e quello industriale, che porta alla creazione di un nuovo modello di cooperazione in cui scienza, impresa e accademia entrano in sinergia». Le borse di studio sono state pensate per preservare e incentivare lo sviluppo di studi indipendenti – i progetti di ricerca non riguardano, infatti, la valutazione clinica degli effetti dei farmaci – incrementando il potenziale della ricerca italiana in campo farmacologico, spesso condotta da giovani ricercatori che non hanno ancora una posizione stabile all’interno di università, enti di ricerca e industrie del settore.

«La partnership con la SIF – dichiara Nicoletta Luppiè un nuovo capitolo di un percorso pluriennale che MSD ha avviato per sostenere le Società Scientifiche e la ricerca indipendente italiana grazie ad un solido piano di investimenti. Siamo convinti che, per preservare e valorizzare il nostro patrimonio di ricerca in campo medico-scientifico, occorra uno sforzo di corresponsabilità da parte di tutti gli attori del sistema Paese ed è, quindi, dovere anche delle aziende impegnarsi, mettendo a disposizione le proprie risorse. È per questo motivo – conclude Nicoletta Luppiche l’alleanza tra MSD e SIF può rappresentare un modello virtuoso di collaborazione tra un’azienda e una Società Scientifica, per sostenere i giovani ricercatori, promuovere l’eccellenza della ricerca farmacologica nel nostro Paese e contribuire cosi ad attenuare la “fuga” di brillanti promesse della farmacologia, attratte dalle migliori prospettive che ritengono di trovare all’estero».

Società Italiana di Farmacologia (SIF)

La Società Italiana di Farmacologia (SIF), Società Scientifica riconosciuta con Decreto Ministeriale del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, è stata costituita nel 1939 e ad oggi riunisce oltre 1.400 soci, provenienti dal mondo accademico italiano, della ricerca non accademica e da quello dell’industria farmaceutica.

MSD Italia

MSD è la consociata italiana di Merck & Co., azienda farmaceutica multinazionale fondata oltre 125 anni fa e leader mondiale nel settore della salute, con un fatturato di circa 40 miliardi di dollari, il 18% dei quali investiti in Ricerca e Sviluppo. L’azienda è conosciuta come MSD in tutto il mondo, ad eccezione di Stati Uniti e Canada, dove opera con il nome di Merck & Co..

 

Attraverso i suoi medicinali soggetti a prescrizione, i vaccini, le terapie biologiche e i prodotti per la salute animale, MSD opera in oltre 140 Paesi con quasi 70.000 dipendenti, fornendo soluzioni innovative in campo sanitario, impegnandosi nell’aumentare l’accesso alle cure sanitarie attraverso politiche, programmi e partnership mirate.

MSD è orgogliosa del suo impegno nella Responsabilità Sociale dove arriva ad erogare ogni anno 1,8 miliardi di dollari. Testimonianza di questo impegno sono i tre Premi Nobel per la Medicina assegnati a ricercatori MSD, l’ultimo dei quali, nel 2015, al Prof. William C. Campbell per la scoperta dell’ivermectina, la molecola per la cura per della cecità fluviale (oncocercosi).

La scoperta del Prof. Campbell ha dato vita, nel 1987, al “Mectizan Donation Programme”, la più grande partnership pubblico-privato per l’eradicazione della cecità fluviale a livello globale. A partire dal 1987, MSD distribuisce gratuitamente il farmaco a tutti coloro che ne hanno bisogno, per un valore superiore ai 5 miliardi di dollari.

Inoltre, MSD è attualmente in contatto diretto con l’OMS, MSF e altre organizzazioni internazionali a fronte dei nuovi casi di Ebola Zaire riportati nella Repubblica Democratica del Congo. MSD è pronta ad inviare il suo vaccino per Ebola Zaire, V920 (rVSV∆G-ZEBOV-GP, vivo attenuato) non appena siano state completate le procedure di approvazione in corso.

In Italia, MSD è presente da oltre 60 anni, con circa 1.000 dipendenti e forti investimenti in Ricerca non solo per numero di studi clinici condotti nel Paese (oltre 130 con quasi 1.000 centri e 6.000 pazienti coinvolti), ma anche grazie ad un solido piano pluriennale a sostegno della ricerca indipendente e dei giovani (oltre 40 milioni di dollari in erogazioni liberali).

MSD Italia è stata recentemente premiata, per il quarto anno consecutivo, come Best Digital Healthcare Company in Italia, come Società Leader per la CSR ed è stata confermata nella lista delle 5 migliori Aziende per le quali lavorare, secondo la classifica stilata da Top Employer Institute 2017.

La Redazione

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