In galera da 10 anni, approfitta di un permesso per rapinare un ufficio postale

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(MeridianaNotizie) Roma, 24 agosto 2017 – Era da poco passato mezzogiorno quando, in un ufficio postale di via di Torrevecchia, hanno fatto irruzione due uomini; uno col il volto coperto e l’altro no. I due, durante la fuga, sono stati inquadrati da varie telecamere, una delle quali ha permesso di mettere ben in evidenza i volti di entrambi. Gli agenti hanno subito riconosciuto il rapinatore che è entrato nell’ufficio postale travisato; il giorno successivo lo hanno fermato ed in casa gli hanno trovato tutti i vestiti, compresa la felpa con la scritta “se avanzo seguitemi se indietreggio uccidetemi”, che indossava al momento del reato e la pistola, risultata essere “a salve”, fedele replica di un noto revolver. Più complicata l’identificazione del complice. I poliziotti, dopo aver isolato l’immagine dell’ignoto volto, l’hanno distribuita a tutte le autoradio di zona; la collaborazione tra i vari uffici della Questura ha dato i suoi frutti e, dopo pochi giorni, una pattuglia del Reparto Volanti lo ha bloccato di fronte ad un negozio. Durante le fasi dell’identificazione è emerso che lo stesso, dal 2007, è ristretto nel carcere di Rebibbia, dove sta scontando un cumolo pene superiore a 20 anni, ed aveva consumato la rapina durante un permesso premio. A chiudere il cerchio delle indagini la perquisizione dell’abitazione usata dal 47enne durante i permessi; sequestrati due telefoni cellulari e la maglietta multicolore usata durante la rapina. La posizione di entrambi è ora al vaglio della Magistratura.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

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