Porta Portese, figlio violento picchia e minaccia con un coltello i genitori disabili

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(MeridianaNotizie) Roma, 24 settembre 2017 – Si sono rifugiati nella vicina caserma dei Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese con i segni evidenti dell’ultimo pestaggio subito dal loro figlio violento, un uomo di 62 anni e la moglie di 59, pensionati, entrambi disabili. Lui con problemi respiratori e la donna con problemi di deambulazione sono stati subito soccorsi ed accompagnati in ambulanza presso il pronto soccorso dell’Ospedale San Camillo. Subito dopo, i militari hanno arrestato il figlio di 28 anni, che viveva con loro in via Ettore Rolli, nullafacente, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce. Il giovane ha alle spalle un passato burrascoso, è stato arrestato più volte, anche quando era minorenne, per furto, droga ed altro, era uscito da poco tempo dal carcere ed era sottoposto alla sorveglianza speciale; ieri pomeriggio, ha chiesto insistentemente al padre del denaro con la scusa di dovere aggiustare il telefono di casa, a suo dire rotto da tempo. Al rifiuto del padre, che vive con una modesta pensione, ne è nata una violenta discussione che è sfociata poi nell’aggressione e minacce con un coltello, preso dal figlio dal cassetto della cucina. In sede di denuncia i genitori hanno raccontato dell’accaduto e riferito che già in passato avevano subito simili angherie da parte del figlio che però non avevano mai voluto denunciare. Dopo l’arresto, il 28enne è stato portato nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

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