Ex Mercati Generali, riqualificazione al via

0

(MeridianaNotizie) Roma, 25 settembre 2017 – Dopo quindici anni di abbandono gli ex Mercati Generali di via Ostiense, lo “stabilimento annonario” primo ‘900 chiuso nel 2002, saranno ristrutturati e nel 2020 torneranno alla collettività come spazio pubblico. Lo stabilisce una delibera di Giunta con cui si dà il via libera al nuovo accordo tra Roma Capitale e il concessionario. Il progetto è stato illustrato in Campidoglio dalla sindaca Virginia Raggi e dall’assessore all’Urbanistica Luca Montuori. Nel 2020, dunque, il vasto complesso, vero cuore dell’archeologia industriale romana che ha nel quartiere Ostiense il suo principale attestamento, tornerà alla città insieme all’intera area riqualificata, con una superficie a uso pubblico maggiore rispetto al precedente progetto: 2.500 metri quadri in più, per un totale di 30mila. L’accordo con il concessionario, la Società Sviluppo Centro Ostiense, ridefinisce gli spazi pubblici e impegna il proponente a versare all’amministrazione l’importo dei canoni pregressi dal 2012 (data della seconda convenzione), vincolandoli alla riqualificazione dell’area circostante di via Ostiense con un percorso ciclabile e nuovi alberi: un plusvalore di oltre un milione di euro. L’accordo prevede: una galleria pubblica, una nuova biblioteca comunale, un corso principale, tre piazze, l’inserimento dell’esistente centro anziani, una sala conferenze, un cinema, un’area sportiva, un’area ricettiva con edifici destinati a studenti a canoni calmierati (con vincolo di immutabilità della superficie complessiva), un’area commerciale e, come detto, la riqualificazione dell’area circostante. Gli obblighi per il concessionario: manutenzione e sorveglianza di tutti gli spazi e dei parcheggi; completamento delle opere a carattere pubblico in contemporanea con quello degli spazi privati; consegna delle opere pubbliche entro 30 mesi dall’approvazione del progetto esecutivo. La società concessionaria, inoltre, ha l’obbligo di riconoscere il diritto di prelazione, nell’assegnazione degli spazi per cultura e tempo libero a canone calmierato, ai soggetti individuati da Roma Capitale. “Gli Ex Mercati Generali rappresentano una ferita con cui i cittadini romani, tutti noi, abbiamo dovuto convivere”, ha detto la sindaca Raggi. “Più volte in questi anni si sono annunciate scadenze che poi non si sono rispettate: una sconfitta prima di tutto per l’amministrazione stessa. E questo è un altro passo per lasciarsi alle spalle “l’immobilismo” che ha segnato molte realtà cittadine”. “Per gli ex Mercati Generali”, ha commentato l’assessore Montuori, “avevamo due strade: mandare all’aria tutto e ricominciare da capo e lasciare quindi questo ‘cratere’ lì dov’è. Oppure rimetterci attorno a un tavolo con i proponenti, riguardare le carte e garantire ancora una volta l’interesse pubblico dei cittadini. Abbiamo scelto questa seconda strada”. Ne è scaturito un progetto che farà del vecchio stabilimento non un elemento isolato dal contesto urbano ma un luogo aperto e accessibile”.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

Print Friendly, PDF & Email
Share.

Comments are closed.